Daily Archives

One Article

Posted by Redazione Rossonera on

Radio Rossonera: goes on!

Radio Rossonera: goes on!

Il nostro “anomalo” Comunicato stampa.

—–
Il mio cellulare sembra un centralino.
“Parlano di voi”“Vi stanno attaccando”. E poi: “Ma gli rispondi?”. “Dovete rispondergli !”.
Ci penso, ci ripenso.
Leggo i commenti sui social, c’è chi ci difende a spada tratta;  chi ci attacca senza pietà.
“Oddio, di nuovo divisioni. Che palle !”.
Rispondere? non rispondere?
Decido di lasciar passare la nottata, che magari porta consiglio.
No. Non risponderò. Non risponderemo.
“Ma dovete farlo ! Hanno tagliato le conversazioni a modo loro e vi hanno dipinto come dei violenti”.
Già, ma non risponderemo. Proprio perché chi può veramente pensare che Radio Rossonera sia un covo di violenti ?
Non vogliamo alimentare guerre inutili; alla fine non possiamo perdere tempo in una scaramuccia. 
Non rispondiamo perché siamo concentrati a fare del nostro meglio,  per dare a chi ci ascolta un buon prodotto e per essere portavoce dei milanisti – tantissimi – che ogni giorno si confrontano con noi. Intelligentemente, civilmente.
Non risponderemo agli attacchi. 
Anche se sono fuorvianti. Anche se ci dipingono come quelli che non siamo.
Anche se deformano ciò che diciamo e scriviamo, stralciandolo e decontestualizzandolo.

Anche se hanno attaccato personalmente i milanisti che da anni si espongono in prima persona per difendere la storia ed i valori rossoneri e che per Radio Rossonera sacrificano tempo e denaro o, addirittura, hanno rinunciato al posto fisso.
Radio Rossonera è nata con lo scopo di parlare non “ai, ma “con” i tifosi milanisti.
E di unire tutti quelli che vogliono discutere tra di loro, nel rispetto reciproco, in buona fede, senza interessi da difendere che non siano quelli della nostra squadra.

Oggi non Radio Rossonera, – ma il Milan – è per primo sotto attacco.
Lo attacca il sistema di potere economico e mediatico che non sopporta una società che vuole tornare grande, utilizzando gli strumenti della programmazione, della competenza, dalla trasparenza e del diretto dialogo con i supporter. Che non sopporta una società che non si piega alle logiche dell’ ipocrisia e delle camarille; che non si rapporta più con i giornalisti in una logica di scambio.
Una società che, invece, noi difendiamo proprio per questo e finchè sarà proprio questo.
Questa storia sgradevole non è stata dunque una lite da cortile. Se i suoi toni sono talvolta diventati tali – e ciò è magari avvenuto per colpa nostra (ma non ci pare proprio) – ce ne dispiace.
Questa storiaccia è  stata l’ ennesima puntata dell’ attacco che da Pallotta alla D’ Amico, da certa stampa agli opinionisti che “i cinesi non esistono”, un certo establishment muove al nuovo Milan.
Ma i milanisti questa cosa l’ hanno capita perfettamente.
Non serve aggiungere altro e noi la chiudiamo qui.

Da adesso i nostri pensieri sono rivolti agli ospiti del talk, al nuovo palinsesto e a cercare di raccontarvi meglio che si può il nostro Milan.

Radio Rossonera

it_ITItalian
en_USEnglish it_ITItalian