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Pagelle Cagliari-Milan 1-1: Higuain non basta, Jack e Calha in serata no

Pagelle Cagliari-Milan 1-1: Higuain non basta, Jack e Calha in serata no

PAGELLE CAGLIARI-MILAN 1-1 – I rossoneri di Gennaro Gattuso non riescono ad andare oltre il pareggio in casa di un Cagliari ottimamente messo in campo da Rolando Maran. Dopo un’inizio shock coinciso con la rete rossoblu di Joao Perdo, il Milan si rimette in partita nella ripresa grazia al guizzo di Gonzalo Higuain (al primo goal ufficiale in maglia rossonera). Non basta il disordinato arrembaggio finale per ottenere la vittoria.

PAGELLE CAGLIARI-MILAN 1-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 5 – Continua la “maledizione” dei tiri bassi alla sua destra, sulla rete di Joao Pedro poteva fare molto di più. Inoltre, non riesce a trasmettere sicurezza sulle uscite alte. PERSEVERARE È DIABOLICO

CALABRIA 6- – Certamente non tra i peggiori del pacchetto arretrato. Troppo confusionario in fase offensiva, difensivamente limita i danni per quanto può. PALLIDO

ROMAGNOLI 5 – Primi 20′ in totale black out. Nella ripresa nessuna azione, positiva o negativa, degna di nota. COSE CHE CÀPITANO

MUSACCHIO 5,5 – Vedi sopra. La differenza, in positivo, rispetto al suo compagno di reparto sono i due ottimi recuperi difensivi effettuati nei secondi 45′ di gara. INTERMITTENTE

RODRIGUEZ 6,5 – Altra buona prestazione per il terzino svizzero. Non sempre precisissimo in fase offensiva ma dietro non sbaglia assolutamente nulla. POLLICE IN SU (dal minuto 85, Laxalt S.V.)

BIGLIA 5 – Si nota molto meno di quanto siamo abituati a vedere. Poco lucido in fase difensiva, decisamente spento col pallone tra i piedi. Il ritmo di gara dei rossoneri ne risente: niente assoli rock, solo lenti. IL TEMPO DELLE MELE

KESSIÈ 6+ – Se solo avesse maggior acutezza tattica e finezza nei piedi staremmo parlando di un grandissimo giocatore. Ahinoi però non possiede (ancora?) quelle caratteristiche ma la sufficienza, per quanto fatto, è sicuramente meritata. DOPPIONE

BONAVENTURA 4,5 – Due goal sbagliati di cui uno davvero clamoroso. Appoggi imprecisi e poco aiuto in fase di copertura. Decisamente una delle peggiori partite di Jack in maglia rossonera. 2 DI COPPE CON LA BRISCOLA A BASTONI (dal minuto 66 Bakayoko 6 – Decisamente meglio sia rispetto al suo esordio, sia rispetto al giocatore sostituito. Mette il fisico a servizio della fase offensiva e recupera qualche palla interessante, poco tecnico e lucido al momento di passare la palla ai propri compagni. DISORDINE E PROGRESSO

SUSO 6 – Confusionario? Sì. Ripetitivo? Sì, ma è l’unico giocatore di qualità che prova a combinare qualcosa in fase offensiva. Pecca in fase di rifinitura ma resta uno dei punti di riferimento principali della squadra per tutti i 90′. Inoltre, costringe Cragno al miracolo al 91′. PREDEFINITO

CALHANOGLU 4,5 – Assente ingiustificato per tutta la partita. Tocca pochissimi palloni e della sua gara l’unico episodio degno di nota è un tiro strozzato di prima intenzione nel primo tempo. CASPER (dal minuto 73′ Castillejo 5,5 – Di correre, corre; il problema è che questa sera il più delle volte lo ha fatto senza criterio. Perde qualche pallone di troppo e non incide mai in fase offensiva. SGASATO

HIGUAIN 6,5 – Viene incontro, lotta, sgomita, fa salire la squadra, detta il passaggio, si lamenta con i propri compagni, piazza la zampata e quasi si ripete di testa sull’ultima occasione utile. Più di così è difficile pretendere. INDEMONIATO

GATTUSO 5 – Non riesce a trasmettere ai propri ragazzi il giusto approccio alla partita, tarda i cambi (specie quello di Laxalt) e continuano a non vedersi soluzioni offensive diverse rispetto a quelle che tutti noi conosciamo. RE SENZA TRONO

PAGELLE CAGLIARI-MILAN 1-1 – I voti dei tifosi:

DONNARUMMA 5;
CALABRIA 6, MUSACCHIO 5,5, ROMAGNOLI 5, RODRIGUEZ 6;
KESSIÈ 6,5, BIGLIA 5,5, BONAVENTURA 4;
SUSO 5, CALHANOGLI 4,5; HIGUAIN 7;
BAKAYOKO 6, CASTILLEJO 5,5, LAXALT S.V.;
GATTUSO 5

Donato Boccadifuoco

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Esclusiva, Giampiero Ventura: “Romagnoli-Caldara coppia del futuro, Higuain e Cutrone potrebbero giocare insieme. Suso mi diverte”

Esclusiva, Giampiero Ventura: “Romagnoli-Caldara coppia del futuro, Higuain e Cutrone potrebbero giocare insieme. Suso mi diverte”

ESCLUSIVA, GIAMPIERO VENTURA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex Ct della Nazionale italiana, Giampiero Ventura. Tra i temi trattati, tanto Milan ed anche qualche commento relativo alle sue passate esperienze professionali con Bari e Cagliari. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Un Milan che con i ritorni di Leonardo, Gattuso e Maldini sembra essere tornato al passato. È la formula giusta per il futuro?

Sì perché mostra di aver ritrovato il senso di appartenenza: 3 parole che possono sembrare banali ma che all’interno racchiudono tanta sostanza. Proprio il senso di appartenenza al Milan negli ultimi anni si era un po’ sbiadito ed i segnali che arrivano oggi invece mostrano un Milan con una grande voglia di ritornare ad essere la grande squadra che è stata“.

Gattuso è l’uomo giusto per portare nuovamente il Milan in alto?

Se è l’uomo giusto non devo dirlo io. Diciamo che, in generale, sei l’uomo giusto quando raggiungi gli obiettivi e viceversa. Il Milan ha fatto una campagna acquisti estremamente intelligente rispetto agli ultimi anni perché tutti gli acquisti si inseriscono perfettamente nel progetto tecnico. I rossoneri hanno inserito giocatori giovani e di talento che con il lavoro potranno diventare grandi protagonisti. Ad ogni modo, sarà sempre il campo a dare il verdetto definitivo“.

La coppia Romagnoli-Caldara può rappresentare il futuro della difesa italiana?

Non può, deve! Tutti e due hanno potenzialità enormi e Caldara quest’anno potrà crescere visto che giocherà nuovamente in Europa League“.

Domenica sera la sfida tra Cagliari e Milan. Che ricordi ha della sua esperienza alla guida dei sardi?

Ho tanti ricordi dei miei 4 anni passati con il Cagliari di Cellino nei quali abbiamo anche conquistato una promozione. Ricordo un Cagliari-Milan di tanti anni fa in cui giocava Bierhoff, sembra la notte dei tempi e mi fa rendere conto della mia età (sorride, n.d.r.). I miei ricordi di Cagliari sono bellissimi anche perché più che una sola città rappresenta tutta l’isola. Quella di domenica sarà una partita delicata perché il Cagliari sarà sereno considerati i 3 punti ottenuti nell’ultima partita di campionato a Bergamo. Di contro però, se il Milan riuscirà a vincere bene imponendo il proprio gioco allora potrà dare un segnale forte al campionato“.

Il Bari sta vivendo un periodo difficile. Che ne pensa?

È un momento di grande sofferenza anche perché io, essendomi trasferito a Bari, mi sento un barese adottato. Ricordo che quando allenavo il Bari ogni domenica c’erano 60000 persone allo stadio e certamente il fatto di dover ripartire dalla D per una piazza come Bari è sportivamente drammatico. C’erano tante persone che volevano acquistare il Bari e per fortuna è arrivato Aurelio De Laurentiis a cui auguro di poter fare a Bari quello che ha fatto a Napoli passando dalla C alla Champions League. Probabilmente sarebbe troppo pensare ad una cosa del genere ma Bari merita di tornare dove deve stare“.

Proprio a Bari c’era la coppia difensiva Bonucci-Caldara. All’epoca quello più forte sembrava Ranocchia, poi secondo lei cos’è successo?

Faccio una premessa: ogni calciatore ha una storia alle spalle. Ranocchia difensivamente aveva più qualità di Bonucci ma Leonardo aveva maggiore tecnica e personalità: si completavamo alla perfezione. Poi Bonucci è andato alla Juventus e ha iniziato a far parte di una squadra vincente prima con Conte e poi con Allegri; se Bonucci fosse arrivato alla Juventus 3 anni prima forse avrebbe incontrato delle difficoltà. Ad ogni modo Ranocchia è ancora un giocatore dell’Inter e penso abbia pagato quell’infortunio che lo bloccò per 6 mesi“.

Possibile per il Milan una coppia d’attacco Higuain-Cutrone?

Nessuno vieta di mettere in campo due punte ma è chiaro che per giocare insieme, due attaccanti devono essere portati a giocare l’uno per l’altro: uno che crea spazio e uno che si infila nello spazio creato dal compagno. Ci sono molti esempi evidenti di ciò nel campionato italiano ma non avendo allenato i due non posso dare un giudizio preciso“.

Lei al Torino trasformò Cerci (un esterno offensivo) in una seconda punta. Crede che con Suso si possa fare lo stesso?

Parto da due presupposti: il primo è che ho condiviso il tipo di campagna acquisti che ha fatto il Milan; il secondo è che tutti i giocatori possono fare maggiore differenza quando gli spazi aumentano. Difficile anche in questo caso entrare nel merito della questione perché non ho mai allenato Suso, posso dire però che è un giocatore che mi diverte perché sa sempre creare situazioni offensive“.

Infine, quale sarà il futuro di Giampiero Ventura?

Per la prima volta dopo 30 anni ho passato un’estate lunghissima, non ero abituato alle vacanze ad agosto (sorride, n.d.r). Mi auguro però che questo sia l’ultimo anno passato così perché spero di riprendermi presto la mia vita che è il calcio. Futuro a Bari? No, il Bari ha una strada troppo lunga davanti a sé ed è giusto che chi è lì in questo momento faccia questo percorso; ad ogni modo del Bari rimango il primo tifoso e faccio un grande in bocca al lupo a tutti coloro i quali stanno lavorando per il suo bene“.

 

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Esclusiva, Luis Oliveira: “Contro il Cagliari partita difficile. Sono un grande tifoso di Gattuso, farà bene”

Esclusiva, Luis Oliveira: “Contro il Cagliari partita difficile. Sono un grande tifoso di Gattuso, farà bene”

ESCLUSIVA, LUIS OLIVEIRA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante del Cagliari, Luis Oliveira. Tra i temi trattati le vecchie sfide contro i rossoneri ed il match in programma domenica prossima. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Che effetto ti fa vedere Paolo Maldini nel ruolo di dirigente del Milan? Sei contento del suo ritorno tu che hai anche giocato contro di lui?

Maldini è un grandissimo campione, sono contento del fatto che sia tornato al Milan e sono certo che anche la società sarà felice del suo ritorno. È un bene che tanti ex giocatori rossoneri stiano dando una mano a questa grandissima squadra“.

Dopo l’epopea del Milan berlusconiano e la cessione ai cinesi, ora il fondo Elliott; è la strada giusta per provare a tornare grandi?

Il periodo più bello per il Milan è stato senza dubbio quello vissuto col presidente Silvio Berlusconi: grazie alla sua fantasia ha costruito un Milan vincente. Tutti ricordano il Milan dei 3 olandesi e altri campioni fantastici come Baresi, Ancelotti e Maldini solo per citarne alcuni. Speriamo che con questa nuova società il Milan possa fare un salto di qualità, in effetti è tanti anni che non vediamo un Milan in qualità di “prima donna” del campionato italiano“.

Higuain è il leader che serviva al Milan?

Sì, è un giocatore importante. Lui è un attaccante che vive di goal e speriamo possa riprendere a farli al più presto“.

Domenica Cagliari-Milan, che partita ti aspetti?

Il Cagliari in casa è una squadra davvero tosta e la vittoria ottenuta nello scorso turno in casa dell’Atalanta li farà giocare più liberi mentalmente. Partita difficile da affrontare sia per i sardi che per i rossoneri“.

Ti piace il Milan di Gattuso, potrà arrivare tra le prime 4 in campionato?

Sì, mi piace. Io ero un grandissimo tifoso di Gattuso perché un giocatore con quelle caratteristiche è davvero molto raro: ha una grandissima grinta ed un’immensa voglia di vincere che sta trasmettendo ai suoi giocatori. Per il Milan avere un allenatore come lui è sinonimo di garanzia. Gattuso sta facendo bene e farà bene“.

Che ricordi hai della tua doppietta a San Siro?

Ricordo il rigore per fallo di Maldini e la palla in area rimasta lì che ho buttato dentro. Noi eravamo un Cagliari che giocava in contropiede in velocità. Alla fine abbiamo perso la gara per 3-2. Ricordo anche il morso a Savicevic (sorride, n.d.r.)“.

Tu hai giocato anche nel Derthona. Ricordi il goal segnato contro La Spezia?

Sì, feci un goal alla Van Basten anche se la mia posizione non era così angolata. Se non sbaglio quella partita terminò 2-2. Ad ogni modo ovunque sono andato mi sono trovato bene; quell’anno lì feci 16/17 reti“.

Cosa ne pensi dello sviluppo del calcio belga?

Il Belgio ha fatto quello che faceva l’Italia negli anni ’90, ovvero occuparsi dei propri giovani talenti. Per una nazione così piccola i risultati raggiunti meritano in grandissimo chapeau“.

Infine, quando ti vedremo allenare in Italia?

Adesso sto allenando la Floriana a Malta. Per allenare in Italia mi manca ancora da prendere l’ultimo patentino. Il calcio è sempre stato la mia vita e cercherò di fare sempre il massimo“.

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Milan, budget 2018-2019: in-depth analysis by Milanisti 1899

Milan, budget 2018-2019: in-depth analysis by Milanisti 1899

…We talked a lot, often inappropriately, of the Milan market just ended. We at Milanisti 1899 also want to contribute to the debate, a contribution not based on sensations but on numbers: enjoy the reading and thanks to those who worked on it.

MILAN, BUDGET 2018-2019 – The purpose of this analysis is to assess the impact of the latest market maneuvers on the 2018-19 financial statements together with other previously concluded transactions: the contract extensions of Gattuso, Cutrone, Calabria and Romagnoli; for the latter, among other things, the variation on its amortization quota was also taken into account.

Please note that, with the exception of the residues to be depreciated for the individual contracts, and the relative share, or official amounts taken from the Milan budget, while in the cases of Niang and Kalinic from the results obtained on those, Turin and Fiorentina respectively, the data shown here, above all the compensation to the players, are an average of what is learned from the press.

There is, therefore, no claim to audit, but simply a forecast of the spending trends and any savings compared to the previous financial year 17-18.

To do this, in the Final Summaries box at the end of this document, four cells have been emphasized that respectively represent

  • Depreciation and amortization (if negative, decreased compared to the previous year)
  • Gross Wages (if positive are up compared to the previous year)
  • Capital gains
  • Onerous Loans (temporary transfers or the algebraic sum between incoming and outgoing ones)

It should be remembered that each definitive purchase, in addition to increasing the amount of the salary, generates an annual depreciation rate resulting from the contract value divided by its duration, which will feed the group described above. On the contrary, each sale will decrease the amount of wages, with the exception of loans, as well as amortization for the annual portion, calculating  whether it will generate a minus or capital gain,also highlighted in the specific cell.

PURCHASES AND SALES BOX

 

Notes on the operations listed above:

  • The salaries of Higuain and Bonucci, at least for the current season, are equivalent, as well as the values of the contracts exchanged between Bonucci and Caldara himself.
  • Bakayoko’s salary is an average of what is reported. In the first instance, from the CorSera (2.5M) and, subsequently, from the Gazzetta dello Sport (3.5M)
  • The purchase of Castillejo is outright. From what is learned from AS, Milan would have demanded an evaluation of the contract of Bacca equal to an amount of 15M increasing, therefore, the value of that of the Spaniard. The former Villareal has been set at 31 and the Colombian at 13, which is sufficient to avoid generating an immediate loss.

 

  • The higher cost of the Castillejo purchase contract would be diluted over time.

 

  • From what has been learned from an interview of Cairo, Niang’s ransom took place in July 2018 and from the Turin budget it is clear that the amount is 12M.

 

  • We learn from the financial statements of Fiorentina, closed on 31.12.2017, how the club has recorded a capital gain on the sale of Kalinic on a valuation of its contract equal to 20M. We therefore proceeded to account for six months of amortization which led to the highlighted residual.

 

  • For the sales of Antonelli, Bacca, Gabriel and Vergara, all from one year of contract expiry, we proceeded with the “free list” so that the loss of the transfer corresponds to the same saving on the depreciation and the decrease in Gross Salaries.

 

  • Bertolacci is considered a purchase, in reality a loan repayment, in order to insert its emolument among the increases in Gross Wages. In fact, having been sold to Genoa last year, it is presumed that it will not contribute to the Personnel expenses accounted for as at 30.06.2018.

 

  • The salary of Bacca, similar to what happened with Bertolacci, the Colombian had been loaned to Villareal and, for the past financial year, it is assumed that it was paid by the Spaniards, it was not considered a savings. The remainder also included the month of July 2018.

 

  • Locatelli is considered a loan and, although stipulated with obligation, for consistency with the Lapadula and Niang operations, started in the previous year but with capital gains accounted for in the following one, the same is done in its case.

 

TEAM TRANSFERABLE

In this table, highlighted in bold, the contract extension operations that led to an increase in net salaries and, in the case of Romagnoli, a recalculation with consequent savings on its previous amortization rate.

In the case of Calabria, as the player extended in December 2017, we counted half of his net increase.

Suso is excluded because the agreement dates back to September 2017 and, essentially, irrelevant

 

FINAL SUMMARIES

 

 

In conclusion, the savings on amortization and capital gains on disposals offset, almost entirely, the higher costs for salaries and charges for loans.

With regards to the personnel expenses, it is noted that according to the latest official figures closed as of 31.12.2016, they amounted to 157.802M. In relation to gross sales (236M), these generated a% index of around 67.

Waiting to know the official data for the year 17-18, on the basis of previous assessments made also in the light of the information disseminated by the media, we assume that the aforementioned expenses can be attested to around 140M. Given the latest communications of the company, in which, compared to the previous management, it was claimed to have increased revenues by about 20M, the gross turnover would be quantifiable in 255M. The% index, therefore, could drop to around 55.

To obtain the same index in the year 18-19, if the forecast on the increase in Gross Wages should prove to be correct, the gross turnover should be around 288M.

Associazione Milanisti 1899

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Esclusiva, Giuseppe Pancaro: “Milan squadra forte, potrà fare un campionato da protagonista”

Esclusiva, Giuseppe Pancaro: “Milan squadra forte, potrà fare un campionato da protagonista”

ESCLUSIVA, GIUSEPPE PANCARO – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex terzino del Milan, Giuseppe Pancaro. Tra i temi trattati: il ritorno in rossonero di Leonardo e Maldini, l’acquisto di Gonzalo Higuain, la prossima sfida di campionato in casa del Cagliari ed i possibili obiettivi stagionali. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Che effetto ti fa vedere questo Milan in cui sono tornati Leonardo e soprattutto Maldini?

Sicuramente una bellissima sensazione. Il loro ritorno è senz’altro molto positivo per il Milan. Rappresentano una garanzia per tutti i tifosi“.

La strada intrapresa da Elliott può essere quella giusta per far tornare il Milan ai fasti di un tempo?

La sensazione è che la strada sia quella giusta considerando anche l’ingresso in società di personaggi come Leonardo e Maldini. È normale che però bisognerà aspettare il giudizio del campo ma i presupposti sono decisamente positivi come testimonia anche la grande operazione di mercato legata all’acquisto di Gonzalo Higuain. Mi auguro che il Milan potrà tornare a togliersi grandi soddisfazioni“.

Higuain è il top player che mancava al Milan?

Assolutamente sì, nel suo ruolo è davvero un top player. È stato un acquisto mirato che ha rinforzato molto la squadra rossonera“.

Domenica prossima Cagliari-Milan, che partita ti aspetti?

Io ho giocato a Cagliari per 5 anni e storicamente è uno stadio molto difficile da espugnare. Penso però che il Milan possa provare a vincere la partita“.

Ti piace il Milan di Gattuso?

Sì! Mi piace molto perché è una squadra forte in cui vedo tanta qualità e potrà fare un campionato da protagonista“.

Serie A: Juventus favoritissima, e poi…?

La Juventus è 1/2 gradini sopra tutte le altre squadre perché ogni anno ha aggiunto uno o più tasselli di valore ad un organico già molto competitivo; quest’anno addirittura hanno acquistato Cristiano Ronaldo. Dopo la Juventus, penso che Milan, Inter, Roma, Lazio e Napoli si giocheranno i piazzamenti Champions“.

Credits immagine: Acmilan.com

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Esclusiva, Giuliano Giannichedda: “Maldini è un mito, Higuain eccezionale. Sfida Milan-Inter per il secondo posto”

Esclusiva, Giuliano Giannichedda: “Maldini è un mito, Higuain eccezionale. Sfida Milan-Inter per il secondo posto”

ESCLUSIVA, GIULIANO GIANNICHEDDA – Intervista esclusiva di Radio Rossonera al tecnico della Pro Piacenza, Giuliano Giannichedda. Tra i temi trattati non poteva mancare un commento all’amichevole andata in scena sabato scorso e vinta dal Milan per 1-0 grazie alla rete di Fabio Borini.

Quest’anno avete cambiato proprietà passando a Seleco, quali sono i vostri obiettivi per questa stagione?

Innanzitutto bisogna ringraziare questa nuova proprietà perché fino ad un mese fa la Pro Piacenza non aveva nessuno; grazie a Seleco la squadra è rinata. La squadra è ambiziosa, rappresentiamo una bellissima città e cercheremo di fare le cose nel migliore dei modi. A noi il compito di provare a dar fastidio a tutte le squadre cercando di fare la nostra bella figura ogni partita“.

Che effetto ha fatto ai suoi ragazzi la possibilità di poter giocare contro il Milan?

L’amichevole di sabato è stata una bellissima esperienza, anche semplicemente varcare la soglia di Milanello è qualcosa di meraviglioso. È stato bello per i ragazzi poter giocare contro grandi campioni come Reina, Biglia e Higuain. Inoltre è stata un’ottima opportunità per noi per vedere a che punto siamo con la preparazione ed il fatto di aver ben figurato contro i rossoneri è stato un motivo di soddisfazione“.

Che giocatore è Christian Maldini?

Christian ha sulle spalle un cognome molto pesante a livello calcistico ma deve giocare col pensiero di voler arrivare grazie alla sua grande passione per il calcio. Ha la fortuna/sfortuna di essere figlio di uno dei giocatori più forti del mondo e si faranno sempre dei paragoni con suo padre. Lui avrà comunque la possibilità di fare una buonissima carriera ma deve giocare come Christian senza pensare al cognome che porta sulle spalle“.

Che effetto ti ha fatto ritrovare Paolo Maldini al Milan?

Con Paolo ci conosciamo abbastanza bene perché spesso abbiamo giocato sempre. Per me è sempre stato un esempio da seguire perché oltre che un campione è un uomo vero che ha sempre avuto umiltà e voglia; un mito sia come giocatore sia come persona. Ho già parlato con lui quando è ritornato ufficialmente al Milan e gli ho fatto i complimenti; uomini come lui possono fare solo il bene del calcio“.

Il Milan può puntare ad un piazzamento Champions in questa stagione?

Sì, i motivi principalmente sono due: il primo è il grande rapporto che ha Gattuso con tutto l’ambiente visto anche che la società gli sta dando la meritata fiducia; il secondo è l’acquisto di Gonzalo Higuain, uno degli attaccanti migliori del mondo, visto dal vivo è davvero eccezionale per tutti i movimenti che fa e per come attacca la profondità. Anche l’acquisto di Caldara è importante a livello difensivo e dimostra quanto il Milan abbia alzato l’asticella per questa stagione“.

Che impressione ti ha fatto Castillejo?

È un giocatore molto frizzante. Le sue caratteristiche si adattano molto bene alla Liga ma anche in Italia potrà sicuramente far bene diventando uno di quei giocatori che possono spaccare le partite“.

C’è un giocatore che ti ha colpito a sorpresa durante l’amichevole?

Sì! Bakayoko ha uno strapotere fisico impressionante. In Italia c’è bisogno di un giocatore con quelle caratteristiche e potrà essere davvero utile alla causa rossonera“.

Qual è la tua griglia di partenza per questa Serie A?

La Juventus è la favorita perché oltre ad aver vinto gli ultimi 7 Scudetti è riuscita a migliorarsi ancora con l’acquisto di Cristiano Ronaldo che è sicuramente uno dei giocatori più forti al mondo; anche l’acquisto di Emre Can è stato importante anche se è passato un po’ in secondo piano. Dietro la Juventus vedo meno forti dell’anno scorso sia il Napoli che la Roma mentre più competitive, magari per giocarsi il secondo posto, Milan ed Inter. La Lazio? La società ha rifiutato tante offerte riuscendo a trattenere Milinkovic-Savic, Luis Alberto e Ciro Immobile, molto dipenderà dall’approccio mentale che avranno questi giocatori perché riconfermarsi è sempre una cosa difficile”.

Credits immagine: Acmilan.com

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Milan, bilancio 2018-19: l’analisi approfondita di Milanisti 1899

Milan, bilancio 2018-19: l’analisi approfondita di Milanisti 1899

… Si è parlato molto, spesso a sproposito, del mercato del Milan appena concluso. Anche noi di Milanisti 1899 vogliamo dare il nostro contributo al dibattito, un contributo non basato sulle sensazioni ma sui numeri: buona lettura e grazie a chi ci ha lavorato.

MILAN, BILANCIO 2018-19 -Lo scopo di questa analisi è quello di valutare l’impatto delle ultime manovre di mercato sul bilancio 2018-19 insieme ad altre operazioni precedentemente concluse: i prolungamenti di contratto di Gattuso, Cutrone, Calabria e Romagnoli; per quest’ultimo, tra l’altro, si è tenuto conto pure della variazione sulla sua quota d’ammortamento.

Si tenga presente che, ad eccezione dei residui da ammortare per i singoli contratti, e relativa quota, ovvero importi ufficiali prelevati dal bilancio del Milan, mentre nei casi di Niang e Kalinic da riscontri effettuati su quelli, rispettivamente, di Torino e Fiorentina, i dati qui esposti, soprattutto i compensi ai calciatori, sono una media di quanto si apprende dai vari organi di stampa.

Non vi è, pertanto, nessuna pretesa di verifica contabile ma semplicemente una previsione dei trend di spesa ed eventuali risparmi rispetto al precedente esercizio 17-18.

Per far questo, nel riquadro Riepiloghi Finali in chiusura del presente documento, sono state enfatizzate quattro celle che, rispettivamente, rappresentano

  • Gli Ammortamenti (se negativi sono in diminuzione rispetto al precedente esercizio)
  • Gli Stipendi Lordi (se positivi sono in aumento rispetto al precedente esercizio)
  • Le Plusvalenze
  • I Prestiti Onerosi (le cessioni temporanee ovvero la somma algebrica tra quelli in entrata e quelli in uscita )

Si ricorda che ogni acquisto definitivo, oltre ad incrementare il monte stipendi, genera una quota d’ammortamento annuale scaturita dal valore del contratto diviso la sua durata, che alimenterà l’insieme sopra descritto. Ogni cessione, al contrario, decrementerà il monte stipendi, e ad eccezione dei prestiti, pure gli ammortamenti per la quota annuale calcolando, infine, se avrà generato una minus o plusvalenza anch’essa evidenziata nella apposita cella.

RIQUADRO ACQUISTI E CESSIONI

Note sulle operazioni sopra elencate:

  • Gli stipendi di Higuain e Bonucci, almeno per la stagione corrente, si equivalgono, così come per i valori dei contratti scambiati tra lo stesso Bonucci e Caldara.
  • Lo stipendio di Bakayoko è una media di quanto riportato. in prima istanza, dal Corsera (2,5M) e, successivamente, dalla Gazzetta dello Sport (3,5M)
  • L’acquisto di Castillejo è a titolo definitivo. Da quanto si apprende da AS, il Milan avrebbe preteso una valutazione del contratto di Bacca pari ad un importo di 15M aumentando, di conseguenza, il valore di quello dello spagnolo. Si è fissato a 31 quello dell’ex Villareal e a 13 quello del colombiano ovvero un importo sufficiente per non generare una minusvalenza immediata. Il maggior costo del contratto d’acquisto di Castillejo verrebbe diluito nel tempo.
  • Da quanto si è appreso da un’intervista a Cairo, il riscatto di Niang è avvenuto nel luglio 2018 e dal bilancio del Torino si evince che l’importo è di 12M
  • Si apprende dal bilancio della Fiorentina, chiuso al 31.12.2017, come il club abbia contabilizzato una plusvalenza sulla cessione di Kalinic su una valutazione del suo contratto pari a 20M. Si è proceduto, pertanto, a contabilizzare sei mesi di ammortamento che hanno portato al residuo evidenziato.
  • Per le cessioni di Antonelli, Bacca, Gabriel e Vergara, tutti ad un anno di scadenza contrattuale, si è proceduto con la “lista gratuita” così che alla minusvalenza della cessione corrisponde ugual risparmio sulla quota d’ammortamento e il decremento dagli Stipendi Lordi.
  • Bertolacci è considerato un acquisto, in realtà un rientro da prestito, per poter inserire il suo emolumento tra gli incrementi degli Stipendi Lordi. Ceduto l’anno scorso al Genoa, infatti, è presumibile che non contribuisca alle Spese del Personale contabilizzate al 30.06.2018.
  • Lo stipendio di Bacca, analogamente a quanto accaduto con Bertolacci, il colombiano era stato ceduto in prestito al Villareal e, per l’esercizio trascorso, si presume che fosse pagato dagli spagnoli, non è stato considerato un risparmio. Nel suo residuo è stato computato pure il mese di luglio 2018.
  • Locatelli è considerato un prestito e, sebbene stipulato con obbligo, per coerenza con le operazioni Lapadula e Niang, iniziate nel precedente esercizio ma con plusvalenze contabilizzate in quello successivo, altrettanto viene fatto nel suo caso

RIQUADRO ROSA CEDIBILI

In questa tabella, evidenziati in grassetto, le operazioni di prolungamento contratto che hanno portato ad un incremento degli stipendi netti e, nel caso di Romagnoli, un ricalcolo con conseguente risparmio sulla sua quota d’ammortamento precedente.

Nel caso di Calabria, poiché il calciatore ha prolungato nel dicembre 2017, abbiamo conteggiato la metà del suo incremento netto.

Suso viene escluso perché l’accordo risale a settembre 2017 e, sostanzialmente, ininfluente

RIEPILOGHI FINALI

In conclusione, i risparmi degli ammortamenti e le plusvalenze da cessioni compensano, quasi interamente, i maggiori costi per gli stipendi e gli oneri per i prestiti.

Circa le Spese del personale si fa notare che, secondo gli ultimi dati ufficiali chiusi al 31.12.2016, ammontavano a 157,802M. In rapporto al fatturato lordo (236M), queste, hanno generato un indice % di circa 67.

In attesa di conoscere i dati ufficiali per l’esercizio 17-18, sulla scorta di precedenti valutazioni fatte anche alla luce delle informazioni diffuse dai media, presumiamo che le predette spese si possano attestare a circa 140M. Viste le ultime comunicazioni della società, nelle quali, rispetto alla precedente gestione, si affermava di aver incrementato i ricavi di circa 20M, il fatturato lordo sarebbe quantificabile in 255M. L’indice %, dunque, potrebbe scendere a circa 55.

Per ottenere nell’esercizio 18-19 lo stesso indice, se la previsione sull’incremento degli Stipendi Lordi dovesse rivelarsi esatta, il fatturato lordo si dovrebbe attestare sui 288M circa.

Associazione Milanisti 1899

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Esclusiva, Stefano Eranio: “Il Milan di Gattuso mi piace. Champions? Juve a parte il Milan è alla pari delle altre”

Esclusiva, Stefano Eranio: “Il Milan di Gattuso mi piace. Champions? Juve a parte il Milan è alla pari delle altre”

ESCLUSIVA, STEFANO ERANIO – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Stefano Eranio, ex centrocampista del Milan. Tra i temi trattati: il valore attuale della rosa del Milan, l’operato di Gattuso ed i possibili obiettivi stagionali. Qui di seguito le sue dichiarazioni:

Quanto è importante per i giocatori essere osservati dagli occhi di Maldini, Leonardo e Kakà?

Loro tre esercitano sul gruppo un’influenza decisamente positiva. In campo vanno i giocatori ma più persone di calcio sono e saranno coinvolte in questo progetto e meglio sarà per tutti quanti“.

Ti piace il Milan di Gattuso?

Sì! A dire il vero mi piaceva anche l’anno scorso. La società ha lavorato bene fornendo al tecnico ottimi elementi per rinforzare la squadra. Il Milan cerca sempre di proporre il gioco e questa linea mi piace molto anche se a volte rischia qualcosa. Con il tempo il gruppo migliorerà sia in termini di velocità che di forza“.

Quanto è importante sapere di poter fare affidamento su un top player come Gonzalo Higuain?

Sicuramente è importante, già dalla seconda partita è stato molto coinvolto nello sviluppo del gioco anche perché Higuain è un giocatore che difficilmente perde palla. Gonzalo non solo fa goal ma riesce a fare anche assist decisivi come dimostrato nell’ultima vittoria. Sarà importante coinvolgerlo al 100% ma certamente è il valore aggiunto di questo Milan“.

Cosa pensi degli esterni offensivi rossoneri?

Faccio un discorso generale: mi piace il gioco che vuole proporre il Milan a prescindere da chi gioca. Chiaro che le squadre avversarie a volte possono chiudere gli spazi e allora il Milan dovrà esser bravo sulle seconde giocate per saltare alcune linee di passaggio. Gattuso sta lavorando su questi concetti di gioco e sono convinto che a sua disposizione c’è una rosa competitiva. Il Milan ha tutte le carte in regola per fare un buon campionato, con la condizione di tutti i giocatori al massimo mi auguro che ne vedremo delle belle“.

C’è un giocatore del Milan di oggi che ti somiglia almeno un po’?

In generale penso che ognuno di noi abbia qualcosa di diverso dall’altro. Penso un po’ a Calabria ma più che altro perché venendo dal settore giovanile abbiamo una storia un po’ comune. Io potevo giocare in molti ruoli: centrocampista, terzino, dietro le punte… Non so quali giocatori oggi potrebbero far questo“.

Quanto è importante quest’anno poter contare su una panchina capace di dare la scossa in campo come successo contro la Roma?

Molto importante. La società ha lavorato bene proprio in tal senso. Più sono presenti elementi di qualità in rosa e più si possono far rifiatare i titolari o magari addirittura scavalcarli nelle gerarchie. Gattuso ha tutte le carte in regola per poter far bene

La qualificazione alla prossima Champions League è alla portata del Milan?

Sicuramente sì ma bisogna tenere i piedi ben piantati per terra. Tolta la Juventus, il Milan è alla pari delle altri“.

Cosa ne pensi di un possibile acquisto del Monza da parte di Berlusconi e Galliani?

Sono molto legato a loro perché hanno dato tanto sia al Milan che a me stesso. Gli voglio bene perché insieme abbiamo raggiunto tantissimi successi. Certa gente non può che fare il bene del calcio“.

 

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Esclusiva, Mario Giuffredi (Ag. Conti): “Rientrerà a fine ottobre. Esclusione Lista Uefa? Scelta corretta e condivisibile”

Esclusiva, Mario Giuffredi (Ag. Conti): “Rientrerà a fine ottobre. Esclusione Lista Uefa? Scelta corretta e condivisibile”

ESCLUSIVA, MARIO GIUFFREDI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera a Mario Giuffredi: agente del terzino destro del Milan, Andrea Conti. Tra i temi trattati: l’esclusione del proprio assistito dalla Lista Uefa ed i restanti tempi di recupero relativi allo scorso infortunio:

Come sta Andrea?

Bene, credo che a fine ottobre sarà pronto ad aggregarsi alla prima squadra e potrà essere convocato“.

Le tempistiche si sono allungate rispetto ai tempi previsti oppure è solo precauzione?

È solo precauzione. Siamo all’inizio della stagione e dunque c’è bisogno di qualche settimana in più“.

Come procede la sua riabilitazione?

Benissimo. I miglioramenti si vedono settimana dopo settimana, tutto procede alla grande ed è sulla buona strada per poter tornare presto in campo“.

Conti come ha preso l’esclusione dalla Lista Uefa?

Andrea è un ragazzo intelligente. Un’esclusione che ci aspettavamo perché se rientra a fine ottobre di fatto potrebbe fare solo due partite. Non è corretto escludere altri giocatori che potrebbero giocarle tutte e sei. La scelta del Milan è stata corretta e condivisibile“.

Che effetto ti fa vedere Leonardo e Maldini al Milan?

Ho avuto modo di conoscere sia Leonardo che Maldini durante la scorsa sessione di mercato per i discorsi relativi a Gabriel. Io sono giovane e sono cresciuto guardando il grande Milan di Sacchi e Capello, per me parlare con loro è motivo di soddisfazione e pensandoci qualcosa di incredibile“.

Quanta voglia ha Andrea di tornare in campo?

Ha tantissima voglia, come se in effetti non avesse ancora consumato questo matrimonio con il Milan. Adesso è più maturo e capisce da solo che ci sono dei tempi di recupero da rispettare“.

Nonostante la lunga assenza dal campo, Conti è diventato parte integrante del gruppo?

Lo spessore del ragazzo si vede dal fatto che anche se mai partecipe dal punto di vista calcistico in campo, ha comunque un grande rapporto con tutti ed è ben voluto dai propri compagni“.

Come ti spieghi il grande affetto dei tifosi del Milan nei riguardi di Andrea?

I tifosi del Milan hanno dimostrato grande intelligenza e grande amore nei suoi confronti. Sanno quanto Andrea sia stato sfortunato e questa sfortuna è stata vissuta in maniera indiretta anche da loro. Lo hanno sempre fatto sentire un giocatore del Milan e lo aspettano con grande voglia in campo“.

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Pagelle Milan-Roma 2-1: Higuain trascinatore, Suso sottotono

Pagelle Milan-Roma 2-1: Higuain trascinatore, Suso sottotono

PAGELLE MILAN-ROMA 2-1 – Dopo la sconfitta in rimonta subita al San Paolo contro il Napoli, il Milan rialza la testa e lo fa nel modo più emozionante: una vittoria all’ultimo respiro grazie al guizzo di Patrick Cutrone al 95′. Ottima la prova di Higuain (autore dell’assist decisivo), un po’ meno quella di Suso, mai incisivo negli ultimi 20 metri. La classifica inizia a sorridere ai rossoneri e dopo la sosta per le nazionali ci sarà la trasferta di Cagliari.

PAGELLE MILAN-ROMA 2-1, I VOTI DELLA NOSTRA REDAZIONE:

DONNARUMMA 6+ – Partita di ordinaria amministrazione per il portiere rossonero. Il “+” è il frutto di un’ottima uscita oltre l’area di rigore per stoppare un contropiede giallorosso nella ripresa. LUCIDO

CALABRIA 6,5 – Primo tempo di corsa, sacrificio e inserimenti. Resta più guardingo nei secondi 45′ ma ha il grandissimo merito di recuperare in fase offensiva il pallone che dà il là all’azione del 2-1. 4 POLMONI

MUSACCHIO 6,5 – Perde la marcatura di Dzeko solo 1 volta in 90′. Nessuna sbavatura significativa per il resto match. AFFIDABILE

ROMAGNOLI 6,5 – Comanda la linea difensiva in maniera impeccabile. Gara praticamente perfetta per il centrale rossonero. CAPITANO

RODRIGUEZ 7 – Forse la miglior partita del terzino svizzero con i colori rossoneri. Spinge costantemente sulla fascia di competenza e regala a Kessié l’assist del momentaneo 1-0. RIVELAZIONE (dal 76′ LAXALT 6 – Entra ancora una volta con la giusta voglia ed il giusto atteggiamento. Regala freschezza alla fascia sinistra rossonera nel finale di partita. DODICESIMO

BIGLIA 7- – È come il vento: non si vede ma si percepisce (Cit.). Guida, corregge, incita e si dimostra cerniera imprescindibile dello scacchiere tattico di Rino Gattuso. LEADER SILENZIOSO

KESSIÈ 6,5 – Partita ordinata e concreta per il nazionale ivoriano. Ha il merito di sbloccare la gara con un suo inserimento. Nella ripresa il suo apporto al centrocampo rossonero resta immutato. QUANTITÀ E QUALITÀ

BONAVENTURA 6+ – Meno lucido del solito in fase di impostazione e ripiegamento ma gestisce benissimo il pallone che dà il là all’azione del primo goal rossonero e verticalizza ottimamente per Higuain nella ripresa; peccato che il Var vanifichi tutto. OPERATIVO (dal 84′ CUTRONE 6,5 – Al suo ingresso in campo si carica sia il pubblico di San Siro sia la squadra. Gli basta un solo pallone all’ultimo minuto di recupero per dimostrare, come sempre, quanto può essere letale all’interno dell’area avversaria. ADRENALINA

CALHANOGLU 7- – Prima frazione di gara sontuosa: difende, inventa, dribbla e crea. Cala nella ripresa ma la sua prestazione non può e non deve passare inosservata. NUMERO 10 (dal 81′ CASTILLEJO 6,5 – Esordisce in Serie A con la sfrontatezza necessaria ad entrare immediatamente nel vivo della gara. Insieme a Laxalt garantisce importanti sfoghi offensivi sulla sinistra. FRIZZANTINO

SUSO 5,5 – Partita di fatica per l’esterno spagnolo. In zona offensiva pecca di precisione e non riesce ad incidere, pienamente sufficiente invece la sua prova in fase di ripiegamento. SOTTOTONO

HIGUAIN 7,5 – Gioca con la serenità di chi sa di essere un campione: imposta, protegge, sgomita ed illumina. Non tutti i grandi bomber all’ultimo minuto di una partita hanno la lucidità di alzare la testa e dispensare assist al bacio. TRASCINATORE

GATTUSO 7+ – Prepara la gara in maniera impeccabile e nella ripresa risponde a Di Francesco con 3 mosse che portano allo scacco matto. La vittoria è anche, forse soprattutto, merito suo. OCEAN’S ELEVEN

MILAN-ROMA 2-1, LE PAGELLE DEI TIFOSI:

Donnarumma 6,5; Calabria 7-, Romagnoli 7, Musacchio 6,5, Rodriguez 7; Kessié 7-, Biglia 7,5, Bonaventura 6+; Suso 5, Calhanoglu 7-, Higuain 8; Laxalt 6,5, Castillejo 6,5, Cutrone 7, Gattuso 7+.

Donato Boccadifuoco

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