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Esclusiva, Nicola Pozzi: “Samp-Milan sfida aperta ad ogni risultato. Gattuso ricerca principi di gioco e ti difende fino alla morte”

Esclusiva, Nicola Pozzi: “Samp-Milan sfida aperta ad ogni risultato. Gattuso ricerca principi di gioco e ti difende fino alla morte”

ESCLUSIVA, NICOLA POZZI – Intervista esclusiva di Radio Rossonera all’ex attaccante di Milan e Sampdoria, Nicola Pozzi; ora attaccante del San Donato Tavarnelle. Tra i temi trattati non poteva ovviamente mancare un parere sull’imminente sfida di Coppa Italia che sabato prossimo vedrà opposti rossoneri e blucerchiati. Qui di seguito, l’intervista completa:

Ciao Nicola, tu sei un doppio ex: sabato si trovano davanti Samp e Milan… partiamo dalla Samp, ti piace la squadra di Giampaolo? Guidata da un certo Quagliarella che non è più un ragazzino ma continua a segnare…

Quagliarella sta vivendo una seconda giovinezza e sta collezionando numeri importanti marcando una serie di reti consecutive con cui è entrato nella storia del club doriano. Fisicamente è sano ed il gioco di Giampaolo sicuramente gli sta giovando; un gioco derivato da un percorso di 3 anni fatto di tanti principi di gioco che non sono cambiati con i giocatori“.

Il nuovo Milan firmato Elliott, con Maldini, Leonardo e soprattutto Rino Gattuso: la strada giusta per tornare in alto?

Maldini da capitano ha scritto la storia del Milan. Quando a 17 anni arrivai dal Cesena al Milan mi misero in camera con lui, ebbi questa fortuna. Una persona squisita e della grande professionalità, quando sbagliavi qualcosa ti faceva capire tutto con uno sguardo. Sono molto contento di rivederlo al Milan perché a livello umano ha tantissimo da dare. Ho avuto la fortuna di conoscere anche Gattuso durante i miei mesi di apprendimento in maglia rossonera: un leader indiscusso che riusciva a trascinare tutti i compagni e che continuava a lavorare su di sé alla fine di ogni allenamento. Gattuso vive il calcio in maniera quasi maniacale“.

Il Milan di adesso rispecchia il carattere del proprio allenatore?

Il Gattuso allenatore ricerca concetti di calcio e gioco paradossalmente diversi dal tipo di giocatore che era lui, in qualità di mister ha fatto questo salto. A volte si pensa che le sue squadre debbano avere necessariamente le sue caratteristiche. Normale che abbia fatto un po’ di fatica al Milan perché il Milan di adesso non è un organico a livello di quello della Juventus per fare un esempio“.

Quanto è difficile per un attaccante quando la palla non entra?

Quel momento lì è un problema, inutile negarlo. Il lavoro dell’attaccante è quello di fare goal e quando non ci riesci girano un po’ le scatole. In quei momenti bisognerebbe stare tranquilli ma non è facile e probabilmente anche Gonzalo Higuain ha sofferto di questi momenti. Il Pipita negli ultimi 3 anni non è mai andato sotto i 20 goal stagionali e dunque non credo che sia solo un problema sui ma di 2 mesi in cui il Milan ha avuto tante defezioni e non ha potuto esprimere il suo solito gioco. L’abbraccio con Gattuso dopo il goal contro la Spal? Molto significativo! Gattuso è una persona che non abbandonava mai i compagni di squadra in difficoltà e da allenatore se sei con lui ti difende fino alla morte“.

La sfida di sabato? che partita ti aspetti?

“Sarà una bella sfida perché la Sampdoria proverà a giocarsi il passaggio del turno perché la Coppa Italia potrebbe essere un obiettivo; il Milan d’altro canto è chiamato a superare questo turno. Penso sia una gara aperta a qualsiasi risultato”.

Infine una curiosità, chi vinceva alla playstation tra te, Pirlo e Nesta?

A volte io, a volte loro (sorride, n.d.r.). Durante i ritiri spesso andavo in camera loro, era il classico momento dopo la cena. Per me era già emozionante poter giocare alla playstation con campioni come loro, ragazzi straordinari dentro e fuori dal campo che non ti lasciavano mai in disparte ma anzi ti chiamavano in causa“.

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Milan Primavera: era la squadra di Lupi, sarà quella di Federico Giunti

Milan Primavera: era la squadra di Lupi, sarà quella di Federico Giunti

MILAN PRIMAVERA – Era la squadra di Lupi, sarà quella di Federico Giunti. Si parte da qui, dal cambio di allenatore e dall’ultimo posto in classifica in concomitanza con la neopromossa Empoli. A 8 punti, frutto di due vittorie e due pareggi.

La squadra di Lupi era costruita sul 4-3-3 e sul 4-3-1-2, con ogni probabilità lo sarà pure quella di Giunti. Per due motivi: la rosa rossonera è piena di esterni e mezze punte e perché sono i moduli che il neo tecnico ha utilizzato nella sua breve carriera da pro, dopo 5 stagioni tra i dilettanti.

Per l’ex numero 21 rossonero (Campione d’Italia 1999 e marcatore nel indimenticabile 6-0) un anno alla guida della Maceratese in Lega Pro, unica squadra imbattuta contro il Venezia di Pippo Inzaghi che dominò quel campionato, e 13 partite a Perugia, prima dell’esonero dopo la pesante sconfitta con il Cesena (24/10/2017). La quinta di fila. Sono sette nelle ultime otto, invece per la Primavera rossonera, che spera di affidarsi all’Apostolo per mantenere la categoria. Si affida al suo gioco offensivo (circa 2 gol fatti di media dalle sue squadre) piuttosto che a quello difensivo (poco meno di 1.9 quelli subiti) con la consapevolezza che è davanti dove i rossoneri devono migliorare esponenzialmente (solo 15 gol segnati). Anche perché i numeri difensivi delle prime 13 partite (34 gol subiti, con un solo clean sheet) difficilmente potranno essere peggiorabili.

Si ripartirà, quindi, dalla difesa a quattro a difesa di Soncin, che manterrà il posto vista la preferenza di Plizzari di giocare in prestito piuttosto che scendere nuovamente di categoria. Una parte della linea la farà il mercato, in entrata e in uscita. Bellanova (squalificato per le prime due del girone di ritorno) e Abanda potrebbero essere la nuova coppia di terzini dalla grande spinta, ma ancora il classe 2000 francese non è arrivato dal Monaco e Raoul non ha trovato l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Nel caso in rampa di lancio Barazzetta come vice Bellanova a destra e uno tra Basani e Sergio Sanchez a sinistra. In mezzo a fianco di Ruggeri, la speranza è di ritrovare Tommaso Merletti che in stagione ha giocato giusto una mezz’ora. Infortunatosi a Palermo ha visto tutto il girone d’andata dalla tribuna, obbligando mister Lupi all’adattamento di Brescianini o di Torchio in mezzo alla difesa. Certezza che appare granitica anche quella relativa al centrocampo: sarà a 3. Torrasi, completamente recuperato, in cabina di regia e Sala sono stati tra le poche note positive dell’ultimo trimestre Lupi, insieme al tuttofare Brescianini. A meno di sorprese saranno loro tre a comporre il centrocampo rossonero. 4-3 e altri tre. Queste sembrano le certezze, chi saranno gli ultimi tre e come si schiereranno, probabilmente lo scopriremo di partita in partita. Le prestazioni fanno pensare ad un tridente composto da Capanni, Maldini e Tsadjout, ma per l’attaccante italocamerunense dipenderà tanto, se non tutto da cosa succederà in prima squadra. 8 presenze e 5 gol (un gol ogni 144′, capocannoniere rossonero) per Frank con i pari età e tante panchine con Rino Gattuso. Averlo a disposizione costantemente potrebbe essere una delle fortune del nuovo allenatore delle giovanili.

Non sarà però con gli 11 titolari che il Milan di Giunti dovrà costruire la sua salvezza, che al momento dista soli 4 punti. Toccherà ai Brambilla, ai Torchio, ai Barazzetta, ai Mionic, ai Tonin, ai Basani, agli Haidara rispondere presente quando verranno chiamati in causa. Sono le alternative che sono mancate e hanno deluso nei momenti di difficoltà. Era necessaria la svolta in panchina ed è arrivata. Adesso servirà mantenere vuota l’infermeria e, perché no, sperare in qualche aiuto anche dal mercato. Fare punti subito a partire dalla trasferta di Genova contro la Sampdoria e dalla partita in casa contro il Napoli è l’obiettivo rossonero. Per sistemare immediatamente la classifica e per mandare un segnale, senza dimenticare che a marzo arriverà anche il Torneo di Viareggio.
La squadra è giovane, l’allenatore anche, con o senza nuove aggiunte, questa gioventù andrà sfruttata al meglio. Perché non varrà i piani alti, ma l’ultimo posto è decisamente ingeneroso per questa rosa.

Mister Lupi non è riuscito a far rendere la sua rosa come ci si aspettava. Ora toccherà a Giunti farlo. Per il Milan e per se stesso. Un allenatore e una squadra in cerca di rilancio. Il Milan è convinto di aver scelto la giusta combinazione. Toccherà al campo, e alla panchina, dimostrarlo.

Credits Photo: A.C. Milan

Matteo Vismara

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Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di dicembre

Milan Highlights (rubrica): goal, partita, eroe e stella del mese di dicembre

MILAN HIGHLIGHTS – Nuovo appuntamento con “Milan Highlights”, la rubrica di Radio Rossonera che ripercorre gli avvenimenti principali del mese appena conclusosi. Come al solito dedichiamo i nostri piccoli focus a: goal del mese, partita della svolta, l’eroe che non ti aspetti e la stella del mese.

Il goal del mese: CASTILLEJO VS SPAL

La rete migliore del mese di dicembre rossonero è sicuramente quella di Samu Castillejo, realizzata nell’ultimo turno contro la Spal a San Siro. L’esterno spagnolo anticipa con bravura Dickmann dopo un passaggio avventato di Costa e realizza una rete all’incrocio con un gran sinistro. Per il giocatore ex Villareal è la seconda marcatura in campo, dopo la rete realizzata contro il Sassuolo.

La partita della svolta: OLYMPIACOS -MILAN 3-1

La partita della svolta dal punto di vista negativo per l’ultimo mese milanista la indichiamo con la sconfitta per 3-1 contro l’Olympiacos in Europa League e la conseguente eliminazione dalla coppa. Dopo questa sconfitta in terra greca il Milan non realizza nessuna marcatura per tre partite di fila: pareggio a Bologna in una gara veramente sottotono, sconfitta in casa contro la Fiorentina e altro deludente pareggio in trasferta contro il Frosinone. Nell’ultimo turno arriva finalmente la vittoria in casa contro la Spal e torna a segnare il Pipita, nella speranza che dopo la sosta a gennaio si possa riprendere con un buon risultato già dalla partita di Coppa Italia contro la Sampdoria.

L’eroe che non ti aspetti: DONNARUMMA

L’eroe che non ti aspetti del dicembre rossonero va a Gianluigi Donnarumma: nell’ultima trasferta contro il Frosinone salva la squadra con grandi parate da una sconfitta che sarebbe stata clamorosa, si ripete a San Siro contro la Spal con una parata sensazionale su Fares. Gigio sta ora tornando veramente ad ottimi livelli.

La stella del mese: BAKAYOKO

Anche per il mese di dicembre il premio come stella del mese va a Bakayoko: prestazioni solide e di sostanza in mezzo al campo per l’ex Chelsea. E’ diventato indispensabile per la squadra. Anche quando la squadra non gira lui è sempre uno dei migliori in campo. A fine stagione va assolutamente riscattato.

Andrea Propato

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Pagelle Milan-Spal 2-1: finalmente Higuain, tornano gol e punti

Pagelle Milan-Spal 2-1: finalmente Higuain, tornano gol e punti

PAGELLE MILAN-SPAL 2-1 – Nell’ultima del 2018, dopo l’iniezione di fiducia di Leonardo & Maldini a mister Gattuso, tornano gol, Higuain e 3 punti. E’ proprio il bomber argentino a decidere un match che iniziava a diventare complicato da sbloccare. Spal in vantaggio con Petagna, pareggia subito Castillejo e la chiude Higuain che si scrolla di dosso (metaforicamente e non) la negatività dell’ultimo periodo.

PAGELLE MILAN-SPAL 2-1 I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 7  – Non può nulla sulla beffarda traiettoria del tiro di Petagna deviato da Romagnoli, il riscatto arriva al 90′ quando si fa trovare pronto su un colpo di testa ravvicinato. #Manona

ABATE 6 – Bene in fase difensiva, passa poco niente. Fa più fatica in fase di sovrapposizione, ma sta onorando la maglia e si sta dimostrando un vero professionista. #Professionista  (Calabria 6.5 Davidino entra in campo con un grande spirito e ci mette qualità: si sovrappone senza paura ed è suo il cross per Calha che porterà il gol di Higuain   #Sottovalutato )

ROMAGNOLI 6 – La gioca frenato dal rischio ammonizione che gli sarebbe costato la supercoppa. Da rivedere sul gigante Petagna, per il resto è normale amministrazione. #Gestore

ZAPATA 6,5 –  Vale il discorso fatto per Abate: in scadenza di contratto, sta giocando come se fosse il futuro  di questa squadra, grande eleganza e grande tenacia. Super Zap! #Zap!

RODRIGUEZ 6 – Forse è un filo stanco, mai in difficolta…svolge il compito senza sbavature #Studente

CALHANOGLU 6 + – Avevamo detto che il #Milan non poteva più aspettarlo, lui risponde così: schierato da mezzala nel primo tempo viene a chiedere il pallone per poi impostare con lanci liftati splendidi. Si perde un po’ nel secondo dove va vicinisimo al gol (gliela para il difensore..) ma soprattutto ha la lucidità di- sul cross di Calabria – di appoggiare dietro per Higuain.   #Turcontinuacosì

KESSIÈ 6 – Franck o Cranck, come lo abbiamo rinominato, inizia ad essere un po’ stanco. Non sempre lucido palla al piede, ma va avanti e indietro senza mai fermarsi; lo vedi in fase offensiva e un secondo dopo è in difesa. #Stakanovista

BAKAYOKO 7,5 – Ci dicono che i colleghi di Fantagazzetta gli abbiano dato 5,5; per riequilibrare la cosa non possiamo che dargli un 7.5. Non sbaglia praticamente niente, domina il centrocampo da solo sia fisicamente che tecnicamente, grande lucidità e buon tocco. Peccato quel gol sbagliato…  #Gigante

CASTILLEJO 6+ – Nei primi 25-30′ è una scheggia impazzita. Si butta su ogni pallone, salta, crossa, calcia. Si inventa il gol del pareggio con un sinistro splendido, poi sparisce un po’. Oggi promosso.  #Scheggiallejo ( Cutrone 6 – Fa quel che può, non moltissimo ma se c’è da lottare su un pallone lui si butta #Soldatino)

HIGUAIN 6,5 – Nel primo tempo è irriconoscibile. Quando si allunga troppo quel pallone con lo scavetto e il pubblico mugugna, probabilmente vede i fantasmi. Ma Gonzalo non molla, aveva dannatamente bisogno di segnare…e quando ha l’occasione vera scaraventa in porta pallone e portiere per poi con un gesto emblematico scrollarsi di dosso la negatività dell’ultimo periodo. Splendido l’abbraccio con panchina e Gattuso. #WelcomeBackPipita

SUSO 5,5–  Gli si chiede di stringere i denti e lui lo fa, si vede che ha dolore, molte giocate non gli riescono, ma da sottolineare il filtrante per Calabria sul gol vittoria. Poi un po’ ingenuo nel secondo cartellino che gli costerà la supercoppa. (stendiamo velo pietoso sul primo cartellino..) #Intermittenza

GATTUSO 6,5 –  Rino non molla mai. Lo davano per morto e riporta la squadra a un punto dal 4 posto. La prepara bene e si merita applausi, non è ancora guarita la squadra ma è il primo passo. #MaiDomo

PAGELLE MILAN-SPAL 2-1I voti dei tifosi:

Donnarumma 7,5;

Abate 6 , Romagnoli 6, Zapata 7, Rodriguez 6;

Kessié 6, Bakayoko 7,5, Calhanoglu 6

Suso 5, Higuain 6,5; Castillejo 6,5

 

Gattuso 6,5

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Pagelle Frosinone-Milan: 0-0 troppo brutti per essere veri

Pagelle Frosinone-Milan: 0-0 troppo brutti per essere veri

PAGELLE FROSINONE-MILAN 0-0 – Altro passo falso del Milan di Rino Gattuso; al Benito Stirpe i rossoneri non riescono ad andare oltre il pareggio contro la squadra di mister Baroni, ancora a digiuno Higuain che avrebbe l’occasione di sbloccarsi con un rigore in movimento che finisce alle stelle. La panchina del mister è appesa a un filo, vincere senza convincere contro la Spal potrebbe bastare.

PAGELLE FROSINONE-MILAN 0-0I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 7  – Non è facile farsi trovare pronti quando si è chiamati in causa dal nulla, Gigio abbassa la saracinesca e salva i rossoneri. Migliore in campo contro il Frosinone: il portiere. #Paratutto

CALABRIA 5,5 – Non lucido, soffre il ritmo di Beghetto ed è tutto dire. Da Davide ci aspettiamo molto di più. #PocoPoco    (dal 74′ Conti s.v. – Gioca gli stessi minuti di Laxalt ma almeno non commette errori. C’era ma non si è visto, dimostrazione che dopo più di anno di inattività il percorso per tornare titolare è ancora molto lungo #ScaldatiAndrea )

ROMAGNOLI 6 – Sbaglia poco e niente, insieme a Musacchio tiene discretamente la linea difensiva, tranne nel blackout in occasione del gol annullato al Frosinone #Benino

MUSACCHIO 6 – – Come sopra #Bentornato

RODRIGUEZ 5,5 – Sbaglia più che in altre occasioni, sembra meno lucido e da l’idea di essere trascinato in basso dai suoi stessi compagni. #

CALHANOGLU 4,5 – Il Milan non può continuare ad aspettarlo all’infinito. Ectoplasma capace di essere dannoso.  #Turcoplasma

KESSIÈ 5 – La pausa contro la Viola non gli ha fatto bene, anzi. Franck è stanco, si vede e di conseguenza diventa impreciso. Perde tanti, troppi palloni e quando ha l’occasione di buttarla dentro, la spreca malamente. Non così Franck. #Stanchezza

BAKAYOKO 6 – Il meno peggio: quando c’è da recuperare un pallone c’è sempre Tiemoue. A volte impreciso anche lui, ma uno dei pochi a cercare la reazione.  #TestaBakaepedalare

CASTILLEJO 5 – Per 10 minuti si crede Suso (in forma) e colpisce un palo, poi si ricorda che nonostante il Natale è riuscito a non mettere su un kg e sparisce dal campo.  #Struffolo (Dal 74′ Laxalt 5 – Entra giusto in tempo per sbagliare un paio di controlli di palla e due passaggi semplici. Grazie Diego, stavamo quasi scordandoci perchè nonostante l’emergenza resti comodamente seduto in panchina #PostIt)

HIGUAIN 4,5  – Non gli arriva un pallone? Vero. Quando gli arriva lo spara alle stelle? Vero. Buon natale anche a te Gonzalo o forse, Merry Christmas… #Irriconoscibile

CUTRONE 5 – Ancora non sono scese le squadre in campo e lui ha l’occasione per sbloccarla ma la spreca. Si sta perdendo insieme ai compagni. #Involuto

GATTUSO 5 – Non la prepara male, ma si perde completamente nella lettura del match. Cambia 3-4 posizioni a Calha, senza ottenere nulla.Passa da 4 a 3 in difesa, modifica il centrocampo, sposta gli attaccanti ma il risultato è sempre lo stesso: il nulla. Supportatelo o cambiatelo, ma non lasciatelo nel limbo, Rino non lo merita. #SalvatesoldatoRino

PAGELLE FROSINONE-MILAN 0-0I voti dei tifosi:

Donnarumma 7;

Calabria 5, Romagnoli 6, Zapata 6, Rodriguez 5;

Kessié 4,5, Bakayoko 6, Calhanoglu 4

Cutrone 5, Higuain 4; Castillejo 5,5

Conti s.v. , Laxalt 4

Gattuso 4

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Pagelle Milan-Fiorentina 0-1: decide un lampo di Chiesa al 73′

Pagelle Milan-Fiorentina 0-1: decide un lampo di Chiesa al 73′

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – Natale amaro in casa Milan: dopo due pareggi consecutivi per 0-0 contro Torino e Bologna arriva la sconfitta interna per 0-1 contro la Fiorentina. Partita tutt’altro che divertente a San Siro con poche occasioni da goal; decide un bel destro a giro da fuori area di Chiesa al minuto 73′. Rossoneri che inoltre perdono il quarto posto in classifica a favore della Lazio.

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6 – Buona gestione del pallone con i piedi, incolpevole sulla rete firmata da Chiesa. La sua partita è tutta qui. #6Politico

ABATE 6,5 – Puntuale e preciso in tutti gli interventi difensivi nell’arco dei 90′. Manca la spinta offensiva ma difficilmente oggi gli si poteva chiedere di più. #SicurezzaInaspettata (dall’83’ Conti s.v.)

ZAPATA 6+ – Chiude bene le scorribande viola e si unisce all’assalto finale provando a dare qualcosa in più. #Standard

ROMAGNOLI 6+ – Stessa prestazione del compagno di reparto. Anche il capitano rossonero può tranquillamente essere escluso dalla lista dei “colpevoli”. #Incolpevole

RODRIGUEZ 7 – Il migliore in campo per distacco: gestisce ogni pallone in maniera impeccabile e le due più grandi occasioni rossonere del pomeriggio passano dal suo sinistro e dalla sua testa. #MVP

JOSÈ MAURI 7- – Discreta prestazione sia da recuperatore di palloni sia da costruttore di gioco. Esce e la luce si spegne, non può essere un caso. #FosforoEGambe (dal 67′ Cutrone 5 – In 27 minuti di partita solo un tentativo improbabile di sforbiciata, davvero troppo poco #PungiglioneScarico)

CALABRIA 5+ – Apprezzabile, tutto sommato, la sua prestazione nell’inedito ruolo di mezzala, decisamente meno quando viene messo in mezzo al campo. Si fa saltare secco da Chiesa in occasione del goal ma paga colpe non sue. #Assolvibile

CALHANOGLU 5 – Nei primi minuti sembra decisamente essere in palla; poi, come spesso accade, scompare dal campo progressivamente con i palloni persi ed i minuti giocati. #OggettoMisterioso

CASTILLEJO 4 – Prestazione ai limiti del disastroso. Semplicemente non ne indovina una sia in fase offensiva che di ripiegamento. #LiscioLiscissimo (dal 67′ Laxalt 4,5 – Esce il peggiore in campo, entra il secondo peggiore in campo: ogni palla che tocca si trasforma in contropiedi della Fiorentina. #Spaesato)

SUSO 6 – Tre giocate di qualità tra il primo ed il secondo tempo, poi tanta mediocrità. L’unico dei tre davanti che prova comunque a far qualcosa anche se a fasi molto alterne. #LucinaIntermittente 

HIGUAIN 5,5 – Primo tempo in completo isolamento sia per demeriti suoi che della squadra intera. Nella ripresa si vede qualcosa in più ma la sua unica conclusione verso la porta viola è un colpo di testa poco pericoloso. #SlowlyGonzalo

GATTUSO 4 – Al di là delle scelte forzate di inizio partita, per l’ennesima volta i cambi peggiorano la già pericolante situazione di partenza. Il passaggio al centrocampo a 4 con Calabria e Calhanoglu centrali è veramente di difficile comprensione. #AllenatoreNelPallone

PAGELLE MILAN-FIORENTINA 0-1 – I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Abate 6, Rodriguez 6,5, Romagnoli 6, Zapata 6;

José Mauri 6,5, Calhanoglu 5, Calabria 5,5;

Castillejo 4, Suso 5, Higuain 5;

Laxalt 5, Cutrone 5,5, Conti s.v.

Gattuso 5

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Bologna-Milan 0-0: a vincere, è la noia

Pagelle Bologna-Milan 0-0: a vincere, è la noia

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0 – Dopo quello casalingo contro il Torino, secondo 0-0 consecutivo per il Milan. I rossoneri falliscono l’ennesimo esame di maturità e sono costretti ad accontentarsi di un +2 sul quinto posto in classifica occupato attualmente dalla Lazio. Gara noiosa e con pochissime occasioni da goal. Un punto che fa comodo a Filippo Inzaghi e rispedisce Gennaro Gattuso nell’occhio del ciclone delle critiche.

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 6,5 – Più che tempestiva l’uscita su Palacio nel primo tempo. Sicuro su tutti i palloni ma null’altro da segnalare. #CleanSheet

CALABRIA 6 – Buon primo tempo in costante proiezione offensiva, cala visibilmente nella ripresa. #PiùDiCosìNonPosso

ROMAGNOLI 6,5 – Ottimo rientro dal 1′ del capitano rossonero. Gestisce senza affanni i pochi attacchi del Bologna. #Bentornato

ZAPATA  7- – Per qualità della prestazione, sicuramente il migliore in campo. Si fa notare per qualche recupero palla di grande sostanza. #PiantaStabile

RODRIGUEZ 5,5 – Ordinato, a tratti fin troppo, ma la sua prestazione è certamente condizionata da un Calhanoglu evanescente su tutta la linea. #Semitono

CALHANOGLU 4 – Indifendibile su tutta la linea. #AridateceUn10 (dal 78′ José Mauri 5 – Entra a gara “compromessa” ma riesce comunque a NON dare un contributo utile alla causa. #RisoInBianco)

KESSIÈ 5+ – La “nuova” posizione da mediano gli garantisce meno libertà d’azione e si vede; peccato che quel poco di libertà che riesce a prendersi sfocia la maggior parte delle volte in palloni persi. #NoSense

BAKAYOKO 5 – Qualche palla persa di troppo e una doppia ingenuità gigantesca che gli costa l’espulsione. #PassaggioAVuoto

SUSO 5 – Altra prestazione incolore per l’esterno rossonero. L’impressione è sempre quella: quando la squadra non gira tutti si affidano a lui, ma cosa succede se non gira anche lui? Esatto! Uno 0-0 contro la terzultima in classifica. #SombreroESiesta (dall’85 Laxalt s.v.)

HIGUAIN 5,5  – Primo tempo da assoluto assente ingiustificato. Nella ripresa vive di fiammate che però riescono solo a fare il solletico al portiere felsineo. #Accidioso

CUTRONE 5- – Forse una delle sue peggiori partite in maglia rossonera. Poca precisione offensiva (sia nei tiri che nei passaggi) e l’ormai “celebre” veleno dimenticato negli spogliatoi. #PeterPanPerUnaSera (dal 61′ Castillejo 5 – Buttato nella mischia senza istruzioni precise non riesce a combinare nulla di utile alla causa. #AlloSbaraglio)

GATTUSO 4 – Filippo Inzaghi parcheggia il pullman e per tutta la gara l’allenatore rossonero ordina ai suoi di andarci a sbattere contro. Prima era il 4-3-3, ora il 4-4-2: il problema non sono i moduli, il problema è che questo è calcio e non biliardino. #SenzaParole

PAGELLE BOLOGNA-MILAN 0-0I voti dei tifosi:

Donnarumma 6;

Calabria 5, Romagnoli 6,5, Zapata 6,5, Rodriguez 5;

Suso 4,5, Kessié 5, Bakayoko 5, Calhanoglu 4;

Cutrone 5, Higuain 5;

Castillejo 4, Josè Mauri 5, Laxalt s.v.

Gattuso 4

Donato Boccadifuoco

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Pagelle Olympiacos-Milan 3-1: Addio Europa, il Milan si butta via ad Atene

Pagelle Olympiacos-Milan 3-1: Addio Europa, il Milan si butta via ad Atene

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 – Siamo fuori! Una gara mal giocata e mal gestita ma è l’intera competizione ad esser stata di basso livello come dimostrano tutte le gare precedenti dove il Milan ha sempre quantomeno zoppicato. Ora non ci resta che resettare al più presto per non portare in campionato i fantasmi europei. Occorre vincere a Bologna in qualunque modo.

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 I voti della nostra redazione:

REINA 5.5 – Dove stava andando il buon Pepe sull’angolo del primo gol? Qualsiasi sia la risposta un portiere non può trovarsi oltre il primo palo in quella situazione, nemmeno o soprattutto per protestare. Per il resto buone parate e un mezzo miracolo che gli valgono una insufficienza con attenuanti #Dove vai Pepiniello?

CALABRIA 5 – Senza infamia, senza lode, senza colpe e senza spunti. Una partita di “senza” insomma ma senza far grossi danni #Ad Atene da turista

ZAPATA 6+ – Partita sufficiente per Zap. Regge in difesa, è sfortunato nella deviazione del secondo gol ma è bravo a spingere in porta la palla che stava valendo la qualificazione. #Per le colpe rivolgersi altrove

ABATE 6 – Ancora una buona gara per il vecchio Igna. Attento e preciso, ha dalla sua anche una scivolata disperata da difensore centrale navigato. Il fallo del rigore pare proprio più una fantasia arbitrale che un suo sbaglio #Seconda giovinezza

RODRIGUEZ 5 – La partita di RR è quasi in fotocopia con il suo collega della fascia opposta. Non fa nulla per meritarsi una sufficienza ma almeno non è dannoso #Come mimetizzarsi tra i fili d’erba (dal 85′ HALILOVIC s.v. – Mossa della disperazione, entra, fa una serpentina, porta troppo palla, la perde. Fine. Era più una preghiera che altro. #Preghiera inascoltata)

BAKAYOKO & KESSIÈ 5 – La peggior prestazione da coppia per i due giganti d’ebano. Alternano giocate discrete ad errori marchiani e in fin dei conti non incidono e spesso sono scavalcati dalle giocate di compagni e avversari #Passaggio a vuoto

CALHANOGLU 4 – AAA cercasi giocatore turco di buon livello tecnico smarrito maggio scorso. Come un novello Godot, aspettiamo aspettiamo ma non arriva mai. In 15 mesi da giocatore del Milan ne ha ben giocati forse solo un quarto. La bilancia pende troppo da una parte, Calha… #Perso

CASTILLEJO 4.5 – La partita in sè non sarebbe nemmeno così devastante per i nostri occhi ma pesa quella grave ingenuità sul primo gol. Qualsiasi cosa accada mai distrarsi in quella occasione. Mai! #Cado dalle nubi

CUTRONE 5.5 – Va vicino al gol in un paio di occasioni. La prima se la mangia lui, nella seconda la palla esce di poco. Sostituito senza un motivo valido. #Senza grandi colpe (dal 78′ LAXALT 5 – Voto alle treccine di alto livello artistico-tricotico)

HIGUAIN 5 – Ad agosto avevamo preso Gonzalo a dicembre ci ritroviamo Nikola. Diciamo che c’è qualcosina che non va…  #Funzionale

GATTUSO 5 – Il voto va più all’intera Europa League che alla gara. Una coppa giocata col freno a mano tirato, sperando di sfangarla senza sprecare troppe energie, strategia che alla lunga non ha pagato visti i troppi passi falsi durante la competizione #Errore di strategia

PAGELLE OLYMPIACOS-MILAN 3-1 I voti dei tifosi:

Reina 4.5

Calabria 5, Zapata 6, Abate 6, Rodriguez 5

Castillejo 4, Kessié 5, Bakayoko 5,5, Calhanoglu 3

Cutrone 6, Higuain 5

Gattuso 5

Simone Cristao

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Buon compleanno Milan: Open Day Milanisti 1899 (13 dicembre 2018)

Buon compleanno Milan: Open Day Milanisti 1899 (13 dicembre 2018)

BUON COMPLEANNO MILAN – Il prossimo 13 dicembre l’Associazione Milanisti 1899 dedicherà un Open Day per celebrare i 119 anni dalla fondazione dell’A.C. Milan. Una giornata all’insegna del puro milanismo per poter festeggiare il compleanno del Milan in compagnia di numerosi fratelli rossoneri.

BUON COMPLEANNO MILANPerché il 13 dicembre?

La data di nascita del Milan non è certa. Nel 1899, la Gazzetta dello Sport veniva pubblicata due volte a settimana e le possibili date di fondazione erano il 13 ed il 16 dicembre. Gli storici sono relativamente divisi in merito, il Milan ha scelto il 16 come sua data di nascita.

Milanisti 1899 sceglie invece di iniziare a fare gli auguri al Milan il 13 dicembre in quanto data simbolica (si festeggia Santa Lucia; è il giorno più corto dell’anno; è il giorno della rinascita del sole) e, in maniera rispettosa, per non sovrapporsi alle celebrazioni del Milan ed alla festa organizzata dalla Curva Sud e da AIMC.

Data la felice ricorrenza l’Associazione vuole approfittare per celebrare il proprio Open Day presso Radio Rossonera.

BUON COMPLEANNO MILANLe coordinate dell’evento

Sarà Radio Rossonera la location designata per tale evento. L’Open Day inizierà a partire dalle ore 14 e proseguirà fino alle ore 19. Partecipazione libera.

Per maggiori informazioni, contattare Radio Rossonera mediante i seguenti indirizzi email:

Redazione@radiorossonera.it

Amministrazione@radiorossonera.it

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Pagelle Milan-Torino 0-0: Gigio salva tutto, Calhanoglu irriconoscibile

Pagelle Milan-Torino 0-0: Gigio salva tutto, Calhanoglu irriconoscibile

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 – Termina a reti bianche il posticipo della 15^ giornata di Serie A tra Milan e Torino. Occasione persa dunque per i rossoneri di Gennaro Gattuso che restano comunque al quarto posto della classifica a +1 sulla Lazio. Tra i migliori in campo: Donnarumma ed Abate; tra i peggiori i giocatori di maggiore qualità: Higuain, Suso e Calhanoglu.

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 I voti della nostra redazione:

DONNARUMMA 7 – Nel primo tempo un miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Iago Falque e una bella parate su un diagonale di Belotti; ripresa passata senza affanni. #VolareOhOh

CALABRIA 6,5 – Qualche sbavatura in fase di costruzione ma sempre preciso e puntuale sia nelle chiusure che in fase di ripartenza. #Trenino

ZAPATA 6+ – Buona gestione difensiva, specie sui palloni alti. Contiene “Il Gallo” granata senza troppa fatica. #Conferma

ABATE 7- – Alta prestazione di altissima qualità per il “neo” difensore centrale. Non solo sradica palloni a raffica ma risulta essere molto propositivo fino alla metacampo avversaria. #EquivocoTattico

RODRIGUEZ 6,5 – Primi 45′ costellati da diversi errori difensivi; nella ripresa non sbaglia un colpo e dimostra di avere gamba conducendo gli assalti finali alla porta del Toro. #Certezza

BAKAYOKO 6+ – Non la prestazione alla quale siamo ormai piacevolmente abituati ma tanta corsa e tanta quantità in mezzo al campo. #Imprescindibile

KESSIÈ 6 – Soffre maggiormente rispetto al suo compagno di reparto. Leggermente meglio di “Baka” in fase di copertura ma nettamente impreciso in fase offensiva. #Metodista

CALHANOGLU 4,5 – In 90′ colleziona una serie numerosissima di giocate sbagliate. Guadagna “mezzo voto” per un paio di cambi gioco di alta qualità. #WeMissYou (dal 71′ CASTILLEJO 6,5 – Entra con l’atteggiamento di chi ha voglia di spaccare il mondo ed in parte gli riesce. Spariglia qualche carta sul finale, peccato l’impatto mancato col pallone a centro area che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. #Frizzantissimo)

SUSO 5 – Sbaglia diverse giocate e non riesce a garantire neanche il solito apporto in fase difensiva. Lento e prevedibile, non impensierisce mai la difesa del Torino. #Off

CUTRONE 6+ – Primo tempo da assoluto migliore in campo per grinta, lotta e corsa. Nella ripresa, cala d’intensità e si divora una clamorosa occasione da rete. #Innocuo

HIGUAIN 5 – Si impegna, lotta e sgomita ma sbaglia il 90% dei palloni che gli arrivano. Da un bomber di razza come lui ci aspetta ben altro. #TantoFumoPocoArrosto

GATTUSO 5 – La colpa maggiore che gli si può imputare è il non aver sostituito prima l’evanescente Calhanoglu. La seconda, è l’atteggiamento tattico di inizio partita, quando (onestamente) il Torino avrebbe meritato la rete del vantaggio. #Ostinato

PAGELLE MILAN-TORINO 0-0 I voti dei tifosi:

Donnarumma 7,5

Calabria 6, Zapata 6,5, Abate 6,5, Rodriguez 6,5

Suso 4, Kessié 5,5, Bakayoko 5,5, Calhanoglu 4

Cutrone 6, Higuain 5

Castillejo 6,5

Gattuso 5

Donato Boccadifuoco

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