Giudice: “Milan, produzione raddoppiata! Elliott, RedBird e il bilancio del futuro”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Elliott prima e RedBird poi raddoppiano la produzione: sorride il bilancio del Milan, ma quello del futuro? L’analisi di Alessandro Giudice (Corriere dello Sport)

In un articolo nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport, il giornalista Alessandro Giudice ha commentato le anticipazioni arrivate nella giornata di ieri sul bilancio 2022/2023 del Milan, passato sempre ieri dal Consiglio di Amministrazione della società. Dall’analisi sulla produzione e sui costi a una proiezione su quello che sarà il bilancio del Milan del futuro: riuscirà la società a tenere ritmi simili senza una semifinale di Champions League?

Produzione raddoppiata

“Le anticipazioni sul bilancio 22/23 del Milan (ieri il passaggio in CdA) confermano indicazioni che circolavano da tempo: i ricavi dovrebbero superare i 400 milioni, livello mai toccato nella storia rossonera. Se rapportati ai 192 del 19/20, le proprietà finanziarie (Elliott e RedBird) avvicendatesi alla guida del club hanno raddoppiato la produzione. Molto ha contribuito il percorso in Champions, fino alla semifinale (almeno 85 milioni) e il box office (almeno 60) rimpinguato dall’affluenza record a San Siro e dai super-incassi dei turni di Champions ma anche il lavoro sulla crescita dei ricavi commerciali (sponsor e partner aziendali) è notevole”.

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I costi

“Sul fronte dei costi, il Milan sostiene costi per la rosa (stipendi più ammortamenti) inferiori a quelli di Juve e Inter ma dietro pure alla Roma. La combinazione di ricavi in netto aumento, costi relativamente contenuti e assenza di interessi grazie all’indebitamento finanziario pressoché nullo, consente al Milan di guardare al futuro con una certa fiducia. L’utile netto dovrebbe essere di circa 6 milioni: un ritorno alla profittabilità dopo 16 anni ininterrotti di perdite. Il mercato estivo è stato piuttosto impegnativo e comporterà un balzo nel capitale investito perché l’acquisto di nuovi cartellini, al netto del “consumo” di capitale rappresentato dagli ammortamenti, accresce di circa 50 milioni il valore contabile della rosa. Questo incremento comporterà ammortamenti più alti nel 23/24 (un costo aggiuntivo stimabile in 15-16 milioni) ma l’uscita di giocatori dallo stipendio pesante consentirà di non incrementare il costo del personale”.

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Il futuro: da cosa dipenderà il bilancio del Milan?

Da cosa dipende l’equilibrio economico della società del futuro? Riuscirà il Milan a mantenere gli stessi utili di bilancio anche senza una semifinale di Champions League? La risposta di Alessandro Giudice:

“L’equilibrio economico futuro dipenderà dalla capacità di replicare i ricavi di Champions, se il cammino proseguirà oltre i gironi. Da questo dipenderà anche la possibilità di qualificarsi per la Coppa del Mondo Fifa per club, in programma dal 2025, un’altra fonte importantissima di ricavi. Per aggiudicarsela, i rossoneri dovranno però competere con Juventus e Napoli nel ranking Uefa”.

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