Milan, Di Canio risponde a Bergomi: “Europeo, ma non da Champions”

I più letti

Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Milan da Champions o Europa League: nasce il tema al Club di Sky Sport tra Paolo Di Canio e Beppe Bergomi

Nel corso dell’ultima puntata di Sky Calcio Club, programma condotto da Fabio Caressa, Beppe Bergomi e Paolo Di Canio vanno oltre il gioco del Milan, focalizzandosi sul valore della rosa e su quanto esprime in campo. La domanda posta dal presentatore fa spostare il focus: i rossoneri sono da Champions League?

Il dibattito al Club sul Milan

CARESSA: “Ma come può migliorare il Milan secondo te, se può migliorare?”.

BERGOMI: “Fabio, sai che per me, e lo dico dall’inizio, ha speso 150 e cambiato la fascia destra: è troppo indietro. È stato eliminato dalla Champions, è stato eliminato dalla Coppa Italia, ma rimane una squadra molto competitiva. È una squadra europea, ha giocatori da 1 contro 1, da velocità, da ribaltamento del campo. Parliamo di centrocampo, non ha più quei centrocampisti di contenimento, ma gioca i Europa con Adli e Musah, perché Musah gli dà copertura su Leao, mentre oggi gioca con Reijnders e Bennacer. Sono 4 giocatori. È completa in tutti i ruoli. Ha avuto delle difficoltà in fase difensiva, ma oggi sono entrati questi ragazzi veloci dietro: recuperano palla, non hanno paura a campo aperto. È squadra europea. Tutta gente con cambio di passo”.

DE GRANDIS: “E difficilmente fa clean sheet, il gol te lo subisce sempre”.

DI CANIO: “Io sono d’accordo con lo Zio, però europea va inteso come Europa League. Non ha equilibri. E non ha qualità superiori alla media in mezzo al campo per giocarsela in Champions. Pure con lo Slavia Praga prende tre gol in 10”.

BERGOMI: “Io l’avevo fatta la domanda a Pioli. Se fanno tutte e due le partite 11 contro 11? Lui mi ha detto: meglio così, Beppe. Erano forti. Meglio così, mi ha detto”.

DI CANIO: “Però sappiamo che sono anche molto accorti gli allenatori, perché devono giustamente anche esaltare quel che stanno facendo nel loro cammino. Ed è giusto. Però, insomma, ha valori tecnici, fisici, di esperienza nettamente superiori il Milan. L’ha vinta come doveva, con 7 gol fatti, però ne ha subiti 3 contro una squadra che è rimasta in 10. Non lo può fare il Milan in Champions League, se non hai degli equilibri. Che sono: o quei giocatori che sanno interdire un po’ di più e ti danno equilibrio, oppure attraverso il dominio del gioco”.

Ultime news

Notizie correlate