“Mai come Calhanoglu, rispetto il Milan”: Bennacer, quanto amore!

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

In un calcio sempre meno romantico, l’amore di Ismael Bennacer verso i colori del Milan non smette mai di sorprendere

A pochi giorni dal suo ritorno in campo (mercoledì si è allenato con la squadra a Milanello), Ismael Bennacer si è raccontato ai microfoni del canale Youtube Instant Foot. Dagli esordi con la maglia della sua città all’esperienza all’Arsenal, passando per l’Empoli e l’arrivo al Milan: cosa vuol dire per Bennacer indossare la maglia rossonera?

Bennacer e l’amore per il Milan

Nonostante abbia risposto a questa domanda tante, tantissime volte nel corso del passato anche recente, Ismael Bennacer ribadisce i motivi che l’hanno portato a scegliere il Milan nell’estate del 2019, dopo la retrocessione con l’Empoli.

LA SCELTA DEL MILAN: “Ho ascoltato il progetto sportivo, come ho sempre fatto. Ho visto quanto mi volevano e quanto mi desideravano davvero: non ho mai guardato il contratto, mai. Quando ho firmato, pensavo al progetto, non al denaro. Il mio agente mi ha detto: “È la squadra che ti vuole di più, e il progetto sportivo che stai cercando”. Volevo andare in un grande club ed è quello che sono riuscito a fare. A Empoli meritavamo molto di più, non la retrocessione. La Coppa d’Africa ha aiutato ma avevo già parlato con il Milan. Ricordo bene che dopo la semifinale, due giorni prima della finale, Massara mi ha chiamato parlando francese. Gli ho detto: “Vincerò la coppa e verrò”. Volevo migliorare, crescere, e il progetto era giusto per me”.

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“Ho firmato prima delle vacanze, quando sono tornato. All’inizio, non ti rendi conto della grandezza di questo club. Mio fratello maggiore è un grande tifoso del Milan, ma non scelto questi colori per questo motivo. Ho sempre preso le mie decisioni: ascolto, ma poi scelgo io cosa fare. Il Milan è un club incredibile. L’organizzazione, le persone, è tutto troppo incredibile. Sento la storia di questo club, il peso della maglia anche. Ecco perché do tutto in campo perché quando amo qualcosa. Amo il Milan”.

Calhanoglu e il rispetto

La testimonianza del grande attaccamento al Milan che prova Ismael Bennacer è la risposta alla domanda sul trasferimento dell’amico Hakan Calhanoglu ai rivali dell’Inter. L’algerino racconta cos’è successo in quell’estate del 2021 e spiega perché non potrebbe mai fare come ha fatto l’ex 10 rossonero, passando da una parte all’altra del naviglio.

CALHANOGLU E L’INTER: “Non ne sapevo nulla: l’ho scoperto all’ultimo minuto quando Eriksen ha avuto il malore. Hakan voleva restare al Milan, ma poi non so cosa sia successo. Forse non hanno raggiunto un accordo. Siamo amici ma in campo non ci sono amici, a maggior ragione in un derby. Lo rispetto, ma quando ho letto di questo trasferimento, mi sono detto: “No”. Ero in vacanza, l’ho visto e ho pensato: “Non può averlo fatto”. Personalmente, non potrei mai farlo: rispetto troppo il Milan. L’Inter può offrirmi quello che vuole, ma non succederà. Amo questo club. Non significa che resterò qui per tutta la mia carriera. Non so cosa succederà in futuro, ma sicuramente non andrò mai all’Inter”.

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