Bennacer, il “non supermercato” Milan e la coabitazione: la volontà dell’algerino

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Giacomo Todisco
Nato a Milano nel 1998, muove i primi passi nel mondo del giornalismo all' età di 20 anni. Con esperienza in campo sportivo in generale, sfrutta la sua passione per informarsi su gran parte del panorama calcistico. Appassionato di Premier League e Liga spagnola. Tifoso del Milan da sempre.

Tanti elementi in gioco per il futuro di Ismael Bennacer: non solo la sua volontà, ma anche la posizione del Milan e l’interesse dall’Arabia Saudita

Arrivato nell’estate del 2019 insieme a Rade Krunic, Theo Hernandez, Leo Duarte, Ante Rebic e Rafa Leao, Bennacer ha fatto parte del “nuovo Milan che è poi diventato vincente con Stefano Pioli. Il perno fondamentale del centrocampo negli ultimi due anni ha dovuto fare i conti con grossi problemi fisici e, per questo, è scalato nelle gerarchie e perso un po’ di valore. Anche per questo, iniziano a diffondersi rumors su un’eventuale cessione.

L’Arabia sullo sfondo

Secondo quanto riporta Calciomercato.com, la prima variabile da tenere in considerazione in questo senso è la Saudi Pro League. Per il portale web l’algerino vede il suo futuro proprio in Arabia, ma con l’idea di trasferircisi tra il 2025 e il 2026. A tal proposito, la firma Daniele Longo sottolinea che “il Milan non è un supermercato dove i pezzi migliori sono in vendita”. Nell’ottica della dirigenza, nonostante un contratto fino al 2027 Bennacer rientra solo dopo Maignan e Theo Hernandez nelle gerarchie. In questo senso, condividerebbe una coabitazione con Tomori, Pulisic, Reijnders e Loftus-Cheek nell’ordine delle priorità.

La volontà di Isma e la posizione del club

Per Longo il Milan sarebbe comunque pronto ad ascoltare proposte economiche, ma sempre tenendo conto  della riconoscenza verso il giocatore. Tutto, dunque, dipenderà da Bennacer: la sua volontà verrà accontentata. Secondo Calciomercato.com, attualmente appare più quella di restare in rossonero.

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