Atalanta-Milan, la sfida degli infortuni. Percassi: “Siamo in difficoltà”

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Giacomo Mirandola
Residente in un paesino in provincia di Novara, nasce a Gallarate il 21 dicembre 1998, poche ore dopo Kylian Mbappé, con cui condivide la passione ma non il talento. Diplomato al liceo scientifico e laureato in Scienze della Comunicazione, la sua vita, alla costante ricerca di emozioni, lo ha portato a conoscere e ad appassionarsi a quasi tutti gli sport praticati sul pianeta. Giornalista, speaker e audiodescrittore all'occorrenza, fa questo lavoro per esigenza, non per scelta. Un solo obiettivo: trasmettere agli altri anche solo un parte delle emozioni che lo sport gli sa regalare ogni giorno.

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“Ultimamente siamo in difficoltà coi risultati, ma è solo per via degli infortuni”. Così Antonio Percassi, nel brindisi natalizio con la stampa allo stadio di Bergamo, sul momento dell’Atalanta. “Abbiamo parecchi giocatori fuori, qualunque squadra al nostro posto ne soffrirebbe – spiega il presidente nerazzurro –. È stato comunque un anno eccezionale con la qualificazione diretta agli ottavi di finale di Europa League: un risultato immenso, non era mai capitato. Siamo pronti a intervenire sul mercato di gennaio”. ANSA ha riportato le parole del presidente dell’Atalanta in vista della sfida contro il Milan. I bergamaschi e i rossoneri sono probabilmente le due formazioni maggiormente falcidiate dagli infortuni e lo scontro diretto arriva in un momento di emergenza pressoché totale per entrambe le compagini.

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Atalanta, crisi in difesa

Per certi versi, la situazione dell’Atalanta ricorda quella del Milan. Anche i bergamaschi hanno un buon numero di infortunati e anche nel loro caso sono concentrati negli stessi reparti. La difesa è letteralmente decimata (esattamente come quella rossonera). Toloi, Kolasinac e Palomino anche oggi hanno svolto lavoro individuale. Come se non bastasse, nella gara contro il Torino l’Atalanta ha perso anche Djimsiti, che ha rimediato una lesione primo grado muscolo otturatore interno sinistro. Questo significa che Giorgio Scalvini è sostanzialmente l’unico difensore centrale di ruolo a disposizione (come Tomori per il Milan). Per la sfida ai rossoneri, l’unico di questi che potrebbe recuperare è Kolasinac. Sabato dunque, quasi certamente vedremo in difesa per la Dea Scalvini, De Roon adattato e un terzo uomo. Gasperini spera possa essere il bosniaco, altrimenti dovrà inventarsi qualcosa.

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Problemi anche in attacco

Se la situazione di vera e propria emergenza è in difesa, non si può dire che l’attacco stia così tanto meglio. Certo, qui ci sono diverse alternative disponibili come Muriel, Lookman o De Ketelaere. Mancano però entrambi i grandi insestimenti dell’Atalanta sul mercato estivo, le due vere prime punte di questa squadra: Gianluca Scamacca e El Bilal Touré. Il secondo, arrivato dalla Spagna, non si è ancora visto in Italia e ci vorrano ancora alcune settimane al suo esordio. L’ex Sassuolo, invece, ha già fatto vedere cose buone, ma i suoi continui acciacchi fisici ne stanno compromettendo la stagione. La situazione, probabilmente, non è grave come quella del Milan, ma anche l’Atalanta ha l’infermeria decisamente piena.

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