Braida: “Giusto confermare Pioli al Milan! Con il Borussia va considerato il punto chiave”

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Lorenzo Iadevaia
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Braida specifica il punto chiave della sconfitta del Milan in Champions League, si espone sull’incontro Cardinale – Pioli e sulla conferma del tecnico

Ariedo Braida ha rilasciato un’intervista alla rivista online Numero Diez intervenendo dei temi di attualità di casa Milan tra i quali la conferma di Pioli. L’ex direttore sportivo rossonero ha parlato della sconfitta della formazione di Stefano Pioli contro il Borussia Dortmund in Champions League, della capacità dei giocatori nella rosa del diavolo di sopportare il peso della maglia e dell’incontro tra l’allenatore e il proprietario Gerry Cardinale. Qui un estratto delle dichiarazioni di Braida a Numero Diez.

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Milan penalizzato dalle assenze per Braida

Ariedo Braida ha parlato a Numero Diez  delle ultime due partite del Milan con Fiorentina in Serie A e Borussia Dortmund in Champions League: “La partita contro il Borussia Dortmund non è stata interpretata nel migliore dei modi, anche se prima del modo in cui è stata disputata questa gara, va considerato il punto chiave: le assenze. Per me, Leao è un giocatore fondamentale per il Milan. Fa la differenza sempre! Nell’uno contro uno ha sempre la meglio e spacca le partite con i suoi strappi. La sua mancanza accentua i problemi del Milan in tutti i reparti. Del resto, i giocatori importanti danno tanto quando ci sono e tolgono altrettanto quando non ci sono”. Le possibilità di passaggio del turno del Milan per Braida: “Adesso, certamente, le speranze sono diminuite di tanto: anche pareggiare sarebbe servito martedì. A volte, però, nel calcio esistono le sorprese e anche i miracoli. In ogni caso, ciò che mi preme dire è che il Milan si è complicato e, in generale, si sta complicando la vita di parecchio”.

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L’ex ds sulla conferma di Pioli

Braida si è espresso sui giocatori all’altezza di sopportare il peso della maglia del Milan nella rosa di Stefano Pioli: “A me piace il calcio e sono stato al Milan per tantissimi anni. Ritengo di avere la cultura da Milan. So cosa serve a una grande squadra. I giocatori non sono tutti uguali anche se, a volte, si parla di un giocatore fenomenale grazie a una prestazione positiva, salvo poi ritenerlo inadeguato quando fornisce una gara non positiva”. L’opinione di Braida sull’incontro Pioli – Cardinale e sulla decisione di confermare la fiducia all’allenatore emiliano: “Per dare una risposta a questa domanda, bisogna conoscere le cose dall’interno. Ma basandomi sulla mia percezione e sulla mia esperienza, posso dire che il fatto che Pioli incontri i dirigenti è normale ed è giusto, anche perché è importante che ci sia un dialogo costruttivo. I risultati sono certamente importanti, perché un allenatore viene misurato su questo fattore. A volte, però, nel calcio si innescano delle empatie che ricreano delle magie tra giocatori e tecnico. Io sono dell’avviso che la continuità sia importante per ottenere risultati e quindi credo che sia stato giusto confermare Pioli, perché cambiare sempre l’allenatore è negativo”.

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