Giuseppe Pastore, nell’ultima puntata di Fontana di Trevi, ha analizzato il momento del Milan: da Tare e Allegri al caso André
“Sarà per sempre… Ni”. È questa la frase — con chiaro riferimento sanremese — utilizzata da Giuseppe Pastore per definire il momento e gli scenari futuri dei rossoneri nell’ultima puntata di Fontana Di Trevi, in onda sul canale YouTube di Cronache di Spogliatoio. Il giornalista ha analizzato soprattutto alcune dinamiche del Milan che sembrano ripetersi, dalle dichiarazioni di Tare e Allegri a ciò che sta succedendo con André.
L’intervento dell’opinionista
Giuseppe Pastore ha voluto partire citando due certezze: “Ci sono ormai pochi dubbi sul fatto che il Milan parteciperà alla prossima Champions League, e sicuramente Allegri sarà l’allenatore il prossimo anno”. Con questa premessa, l’opinionista ha però voluto sottolineare: “C’è un discorso da fare adesso che le acque sono calme”.
In tal senso, il giornalista ha voluto citare le parole di Tare e Allegri, che hanno detto quasi contemporaneamente quanto sia importante lavorare di gruppo, insieme. Per Pastore: “È una cosa scontata. Se però i due più importanti dirigenti tecnici, allenatore e direttore sportivo, ci tengono a sottolinearlo vuol dire che questa cosa è un tema”.
Da qui il collegamento con il caso André, che sembra come un déjà-vu di un giocatore preso, sul quale poi sorgono complicazioni. Il giornalista ammette: “Mi sembra il solito pasticcio di un affare fatto, poi bloccato. Sono questioni che attraversano la vita del Milan quasi regolarmente ormai, che mi fanno pensare ci siano delle diversità di vedute in società. Basta leggere anche alcune indiscrezioni: ‘Allegri starebbe pensando di andare via’, sono cose che non si scrivono mai per caso, e al Milan questa è la prassi”.