ESCLUSIVA – ANALISI DI BILANCIO 2: calciomercato 2021/2022

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Dopo aver analizzato in generale il bilancio del Milan per l’esercizio 2021/2022 concentrandosi su valore e costi della produzione (la trovate QUI), l’avvocato Felice Raimondo ha analizzato in ESCLUSIVA per Radio Rossonera un aspetto fondamentale dei bilanci di ogni club calcistico: il calciomercato. Questa è la seconda di quattro parti dell’analisi del bilancio 2021/2022 del club di via Aldo Rossi ognuna delle quali toccherà un argomento diverso:

Prima parte

  • Valore della produzione e gli effetti del COVID-19
  • Costo della produzione tra premi scudetto e minori ammortamenti

Seconda parte

  • Calciomercato 2021/2022

Terza parte

  • Posizione finanziaria netta, contributo del socio di maggioranza Elliott e patrimonio netto
  • L’acquisto di RedBird

Quarta parte

  • Fair Play Finanziario: gli aggiornamenti del club
  • Partecipazioni in altre società: SuperLeague

2 – CALCIOMERCATO 2021/2022

Le principali voci che meritano una menzione sono queste:

 

Com’è possibile notare, l’unica plusvalenza di rilievo (4,8 milioni) riguarda la cessione di Hauge. Per il resto leggiamo solo operazioni di contorno. Per quanto riguarda i prestiti, invece, Junior Messias è risultato essere il più costoso con 2,6 milioni. Per Matteo Pessina l’Atalanta ha riconosciuto 1 milione di euro. Diego Laxalt è stato ceduto per 2 milioni (credito non presente nel precedente esercizio). Qui è possibile approfondire il riepilogo completo dei crediti che club di calcio e non hanno con il Milan (QUI) e allo stesso modo i debiti (QUI) da calciomercato che il Milan ha con le diverse società.

 

 

L’unica minusvalenza di rilievo visibile a bilancio è riferibile alla cessione di Andrea Conti, giocatore nel momento della cessione aveva un valore netto contabile uguale alla minusvalenza: vuol dire in soldoni che è stato venduto a zero (in questo caso specifico, il risparmio sullo stipendio potrebbe aver compensato la minusvalenza).

Il club rossonero ha effettuato diverse operazioni di mercato, alcune con un impatto contenuto sui conti. Dal bilancio scopriamo nel dettaglio i costi di molti giocatori:

Principali acquisti a titolo temporaneo:

  • Diaz per 1,7 milioni
  • Messias per 2,6 milioni
  • Florenzi per 1,8 milioni

Principali acquisti a titolo definitivo:

  • Tomori per 31,6 milioni (incremento di 2,8 mln dovuto probabilmente a bonus, valore netto agente 200 mila euro)
  • Maignan per 15,3 milioni (incremento di 1 mln dovuto probabilmente a bonus, valore netto agente 1,1 milioni)
  • Adli per 8,5 milioni (valore netto agente 400 mila euro)
  • Tonali per 14,5 milioni (valore netto agente 1,2 milioni)
  • Lazetic per 4,5 milioni (valore netto agente 400 mila euro)
  • Ballo Tourè per 5,4 milioni (valore netto agente zero)
  • Giroud per 2,8 milioni (valore netto agente 500 mila euro)

Qualche dato in più sull’operazione Tonali. Se sommiamo i 5 milioni di prestito registrati nello scorso bilancio (10 meno i 5 restituiti dal Brescia) e i 14,5 milioni di acquisto definitivo, il centrocampista è costato al Milan 19,5 milioni.

Capitolo svalutazioni. Quando parliamo di svalutazioni, parliamo di costi che il Milan carica nel bilancio precedente a quello in cui avvengono. Quelle più importanti da segnalare, avvenute nella stagione 22/23 e registrate nel bilancio che stiamo analizzando, riguardano Samu Castillejo e Leo Duarte. Per quanto riguarda lo spagnolo, al 30 giugno 2022 aveva un residuo di circa 4,3 milioni ed è stato svalutato dal club di via Aldo Rossi per l’intero importo (questo lascia immaginare che sia stato ceduto a zero euro). L’altra svalutazione riguarda Duarte che al 30 giugno 2022 aveva un residuo di 4,2 milioni ed è stato svalutato per 2,5 milioni. Questo, invece, lascia immaginare che sia stato venduto per circa 1,7 milioni, ma lo scopriremo con certezza nel bilancio 2022/2023.

Importante sottolineare alcuni particolari che riguardano le commissioni per l’acquisto dei giocatori, cifre che concorrono ovviamente all’ammortamento del cartellino. Nel bilancio 2021/2022, le commissioni rimangono stabili a 6,9 milioni. Alle commissioni legate ai nuovi contratti si aggiungono anche incrementi sugli ammortamenti di Calabria per 400 mila euro, Caldara per 870 mila euro, Theo Hernandez per € 1,2 milioni (costo storico che sale a 22,8M), Maignan per € 1 milione (costo storico che sale a € 15,3M), Alexis Saelemaekers per € 2,4 milioni per un (costo storico che sommato al prestito di 3,5 milioni fa salire l’esborso per lui a 11 milioni), Fikayo Tomori per € 2,8 milioni (costo storico che sale a € 31,6 milioni). È bene ricordare che gli incrementi sono dovuti principalmente a commissioni o bonus maturati successivamente. Vista la frequenza con cui si verificano questi aumenti, è ragionevole ipotizzare che il Milan inserisca spesso queste variabili negli accordi con gli altri club.

Qui sotto trovate il prospetto completo delle variazioni dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.

QUI invece trovate il prospetto completo dei valori residui dei calciatori tesserati per il Milan a titolo definitivo.

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Per approfondimenti legati alle questioni economiche e finanziarie legate al mondo del Milan, visita il blog “L’avvocato del Diavolo” di Felice Raimondo!

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