Allenatore Milan, Capello: “Ibrahimovic capo cantiere, ma non farà così”

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Fabio Capello si è messo nei panni di Zlatan Ibrahimovic per rispondere alla domanda: chi sarà il prossimo allenatore del Milan?

Chi sarà il prossimo allenatore del Milan? Chi avrà più voce in capitolo in una scelta fondamentale per il futuro del club rossonero? Quale sarà il ruolo di Zlatan Ibrahimovic e come potrebbe pensarla sulla prossima guida tecnica? A tutte queste domande ha provato a rispondere Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport: l’ex allenatore del Milan (oltre ad aver dato dei consigli di calciomercato alla dirigenza) ha provato a mettersi nei panni di Zlatan Ibrahimovic.

Capo cantiere

Per l’ex tecnico, “nelle valutazioni sul futuro di un allenatore pesano tanti, tantissimi fattori, dagli obiettivi raggiunti alla partecipazione al mercato. Non vorrei essere nei panni dei dirigenti“. Ibrahimovic sarà a detta di Capello “il capo cantiere” di questa scelta: “Da luglio sarà lui, in questa stagione è entrato in corsa nel club, nella prossima ci metterà la faccia, non ci sono scusanti“.

Immaginandosi che tipo di scelta potrebbe andare a fare lo svedese per il ruolo di prossimo allenatore del Milan, Capello sostiene di non vedere un Ibrahimovica spingere per un determinato nome solo per accontentare i tifosi“. Zlatan, chiude l’ex allenatore, “è intelligente, competente e molto attento: valuterà bene, magari facendosi consigliare da persone di fiducia“.

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