Allegri sicuro: “Milan davanti in classifica, ma non superiore”

Intervenuto ai microfoni di Dazn, l’ex tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato così del campionato della Juventus e delle sfide con Milan e Inter:

Milan, Inter e Napoli ci sono arrivate davanti in classifica, ma non ci erano superiori. Se non abbiamo mai vinto negli scontri diretti, qualcosa ci è mancato sotto l’aspetto caratteriale o della gestione. Chi vince non potrà mai giocare male. Però anche chi gioca bene, perde e viene criticato perché non arriva il risultato. Quando sei in campo non c’è un metodo unico per vincere: bisogna avere giocatori molto bravi, metterli nelle giuste condizioni e dargli un’idea. La differenza è che quando alleni una grande squadra, l’obiettivo è arrivare a vincere. Tutti vogliamo giocare bene, ma è una parola astratta perché alla fine ci si ricorda della rovesciata fatta da Ronaldo qui a Torino, non di com’è venuta fuori l’azione. Poi dipende dalle caratteristiche del giocatore, ma soprattutto dal Dna della società, altro elemento che non puoi cambiare. Quando sei in una grande squadra devi vincere. Quindi un metodo lo devi trovare e tutti gli anni non è uguale.  I leader del futuro? Ce ne sono due: De Ligt e Locatelli. Manuel è stato un ottimo acquisto, potrà essere il capitano, ha le caratteristiche tecniche e morali per stare tanti anni alla Juve. Poi quest’anno è stata una piacevole sorpresa Danilo: quando parla non è mai banale e mette davanti la squadra. Un vero leader è silenzioso, deve parlare poco e deve mettere sempre davanti la squadra. È la squadra che ti riconosce come leader”.

Gianmarco Baraldo

Sono Gianmarco Baraldo, Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione a Ferrara. Scrivo per Radio Rossonera, Football News 24. Telecronache presso LaCasaDiC, network di Gianluca Di Marzio. Amo il calcio e lo sport, la mia più grande passione è la Telecronaca.

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