Adani elogia Allegri e il Milan, Cassano non cambia idea nonostante la vittoria dei rossoneri nel derby
Durante la puntata di Viva el Futbol post-derby di Milano, ci sono stati pareri contrastanti sopratutto sulla situazione del Milan: Adani vede una squadra preparata e pronta a tutto per seguire Allegri, Cassano invece resta del parere che i rossoneri non saranno competitivi per lo scudetto, proprio a causa del suo allenatore.
I pareri post-derby di Cassano e Adani sul Milan di Allegri
Durante l’ultimo episodio di Viva el Futbol, Lele Adani e Antonio Cassano hanno analizzato il derby vinto dai rossoneri. Nel commentare la partita, l’ex Milan ha ammesso: “È stato uno spettacolo indegno, schifoso. Come ha detto anche il New York Times, sembrava di vedere una partita in slow-motion”.
Nonostante il disappunto generale, Cassano ha però sottolineato: “Il Milan ha vinto meritatamente, e penso che la partita si sia decisa su due situazioni, una in particolare: il centrocampo dei rossoneri ha asfaltato quello dei nerazzurri”. Sulla corsa scudetto e su Allegri, Cassano sembra comunque rimanere della sua idea: “Per me il Milan non è competitivo. È a -7 giocando una volta a settimana. Dato che per Allegri conta solo chi vince, e lui anche quest’anno non vince nulla”. Sui rumors riguardanti il Real Madrid ha anche aggiunto: “Sono cose scritte da 4 co****ni per spingere per il rinnovo del contratto. Il Real ha mandato via Ancelotti che ha vinto 4 Champions League e ora vuole Allegri? Sì, certo…”.
Adani è sembrato invece più fiducioso del percorso del Milan e anche del lavoro di Allegri: “Il Milan ha mostrato una versione giusta di sé, e 60 punti non sono un caso. Rispetto all’andata il Milan è migliorato, l’Inter è peggiorata. L’azione del gol è straordinaria, non bella, ed è preparata. Nella gara tra i due allenatori ha vinto Allegri“. Anche lui si è poi soffermato sulla corsa scudetto: “Io non so se loro pensano di aver riaperto il campionato, ma la partita l’han vinta sin dall’inizio con l’atteggiamento. Negli ultimi 7 anni è l’unica volta in cui Allegri è ancora in lotta. Per me una squadra è credibile quando prepari una cosa, e la squadra è pronta a tutto per eseguirlo”.