Chi è Alessandro Longoni: il talento del Milan che trascina l’Italia a suon di parate

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Grazie alle parate di Alessandro Longoni, l’Italia vola in semifinale all’Europeo Under 17: il portiere del Milan, da sotto età, sta dimostrando qualità incredibili

Continua il cammino dell’Italia all’Europeo Under 17, dove gli azzurrini hanno ormai raggiunto la semifinale. Per quel che riguarda il Milan, oltre ai gol di Camarda e Liberali, sono state decisive anche le parate di Alessandro Longoni. Il portiere rossonero vanta numeri ragguardevoli, soprattutto in considerazione del fatto che gioca da sotto età.

Longoni nel Milan U17

Nato il 31 gennaio 2008, Alessandro Longoni è cresciuto nel settore giovanile del Milan e da quest’anno milita nell’Under 17 rossonera allenata da Giovanni Renna. Il portiere ha disputato in stagione 24 partite su 26 possibili, trascinando la squadra alla vittoria del campionato di categoria, per altro dominato. Nel corso delle 24 apparizioni stagionali, Longoni ha mantenuto la porta inviolata per ben 9 volte, concedendo in tutto soltanto 19 gol. Da sottolineare come inizialmente nella squadra di Renna presenziassero anche Sala e Liberali, ormai in pianta stabile in Primavera e compagni di nazionale del portiere insieme a Francesco Camarda.

L’Europeo da protagonista

Se le sue prestazioni e i suoi numeri col Milan evidenziavano già il livello del portiere, durante questo Europeo di categoria, Longoni sta davvero mettendo in mostra tutte le sue potenzialità. I dati riguardanti la competizione recitano 2 clean sheets in 3 partite, un solo gol concesso e 19 parate totali. Se a questi numeri si aggiunge anche il peso e l’importanza dei salvataggi, allora si delinea il profilo di un potenziale grande portiere. Nella giornata di ieri, contro l’Inghilterra, una sua parata ha assicurato agli azzurrini i tiri di rigore, durante i quali si è reso nuovamente protagonista. In generale gli xG evitati dal rossonero sono 5.56. Ricordiamo che il dato degli “expected goals” è un calcolo matematico basato sulla pericolosità (posizione della conclusione, libertà nel tirare, avversari in opposizione…). Da rifinire soprattutto il gioco con i piedi, ma il tempo è chiaramente dalla sua parte e non può far altro che lasciar presagire un futuro brillante.

 

 

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