Milan, Albertini: “Venderei un big in base a 2 criteri” Il primo prevale

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Piero Mantegazza
Nato in provincia di Como nel 2000, laureato in Economia dei beni culturali e dello spettacolo. Ho mosso i primi passi nel giornalismo a “La Provincia di Como” per poi passare a Radio Rossonera. Raccontare lo sport è la mia passione: calcio e tennis non devono mai mancare. Fin da bambino il focus è il Milan, che è come una seconda famiglia. Innamorato delle bandiere e delle loro ineguagliabili storie, ormai sempre più in via d’estinzione

Albertini dà un consiglio al Milan per il prossimo mercato: la strategia sui big e una domanda incessante

Demetrio Albertini si è proiettato verso il mercato estivo e ha spiegato come si comporterebbe con i big del Milan. L’ex calciatore rossonero ha espresso anche una preferenza sul prossimo allenatore e ha sottolineato come il Diavolo abbia bisogno di una nuova punta.

La strategia estiva del Milan

Albertini ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport: il punto sul prossimo mercato e un metodo di scelta per sacrificare un big.

Si parla di una possibile cessione di un big in estate, ecco cosa farebbe Albertini: “Ne venderei uno, sì. Quello che ha fatto il Milan la scorsa estate con Tonali è una mossa corretta, soprattutto per un club che vuole rinforzarsi tenendo i conti in ordine. Quanto al big da cedere, sceglierei in base a due criteri: per prima cosa parlerei con i giocatori per capire chi vuole davvero restare, chi è pronto a sposare il nuovo progetto tecnico. E poi peserei il carisma dei tre dentro lo spogliatoio. Il primo principio prevale sul secondo: cosa te ne fai di un leader che non crede nel progetto?”.

Il mercato andrà completato: “Hanno costruito una buona base: Reijnders, Loftus-Cheek, Pulisic sono stati acquisti centrati. Ovviamente il lavoro andrà completato l’estate prossima, a partire dal centravanti”.

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