Albertini: “Fischiare Kessié? Non serve! Ma lui…”

DiDavide Giovanzana

Feb 15, 2022

Demetrio Albertini sulle colonne della Gazzetta dello Sport prova a mettere ordine sul caso Kessié dopo i fischi di San Siro.

Servono chiarezza e sincerità
“La vicenda Insigne ce lo ha insegnato. Lorenzo ha comunicato la sua scelta per il futuro, ma continuerà a giocare nel Napoli con lo stesso attaccamento alla maglia e la stessa professionalità fino alla fine. E’ difficile calarmi dei panni di Franck, perché ho un senso di appartenenza diverso essendo cresciuto nel Milan. Però lui è stato e resta un giocatore importante per la squadra di Pioli. Giudicare è inutile: penso però che la chiarezza sia il concetto da tenere a mente in questo tipo di situazione.”

I tifosi hanno perso la pazienza e si sono schierati, soprattutto quelli della curva.
“Prolungare la comunicazione spazientisce chi osserva ma è interessato ai fatti. Sarebbe più semplice dire ‘non rimango perché…’. Se ha deciso di scegliere un altro progetto, potrebbe dirlo. Palleggarsi la responsabilità non serve.”

-Leggi QUI anche “Cosa sta rallentando il rinnovo di Leao?”-

Fischiarlo è stato opportuno?
“Nel momento in cui un giocatore scende in campo è giusto metterlo nella condizione di esprimersi nel modo migliore. Diciamo che contestarlo in questo momento è fuori luogo e non fa bene al Milan oltre che a lui. Veste la maglia del Milan, è giusto sostenerlo.”

Qualcuno dice che dal campo i fischi non si sentono e non influenzano.
“Non sono d’accordo. I fischi si sentono eccome e non fanno piacere. Credo non abbiano fatto piacere neppure a Kessiè. Se non fosse così forte nessuno si prenderebbe la briga di contestarlo: è chiaro che i tifosi lo fischiano perché sono dispiaciuto per un eventuale addio. Non so giudicare la vicenda da altri punti di vista perché non conosco le condizioni. Ripeto, ognuno è libero di fare le scelte che vuole in carriera, ma comunicarle ufficialmente sarebbe più rispettoso.”

Scarica QUI la nostra app per dispositivi Android. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!
Scarica QUI la nostra app per dispositivi IOS. Rimani sempre aggiornato sulla tua squadra del cuore!

Fa bene Pioli a far giocare Kessiè anche se non sembra al top, vista la situazione?
“Prima di tutto Kessiè è un giocatore importantissimo, lo ripeto, e poi Pioli come tutti quelli che lavorano nell’ambiente vuole il bene del Milan. Se lo manda in campo è perché crede che possa dare il massimo e io credo che sia un professionista. Non si risparmierà se sta pensando di andare altrove. Poi, ripeto, meglio metterlo nelle condizioni psicologiche migliori.”

L’addio non è stato annunciato ma tutti si aspettando che le strade si dividano. Si può fare a meno dell’ivoriano?
“Abbiamo fatto a meno di Maldini in campo, Baresi, Van Basten… Se siamo andati avanti senza di loro si può superare anche la mancanza di Kessié. L’addio di Donnarumma insegna: tutto passa.”

Demetrio Albertini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tutti convocati

Radio rossonera live

torna al live

La radio 24/7 dedicata al Milan