Yacine, tocca a te! Adli, il Milan e l’idea di Stefano Pioli

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Davide Giovanzana
Nato in provincia nel 1997, Laureato in scienze della comunicazione. Ho studiato e lavorato con un solo obiettivo nella testa, rendere una passione il mio lavoro: raccontare il Milan alla gente del Milan. Ho un debole per le storie difficili e per gli underdog in tutti gli sport

Con gli infortuni di Krunic e Bennacer, Yacine Adli potrebbe finalmente avere una grande occasione per prendersi il Milan

Nonostante la stagione sia appena iniziata, il Milan è già alle prese con un problema a livello di organico: nel ruolo di perno del centrocampo a 3 è rimasto solo Yacine Adli dopo l’infortunio rimediato da Rade Krunic e la lungodegenza di Ismael Bennacer. Come sottolineato anche dallo stesso Stefano Pioli dopo la partita contro il Verona, Yacine Adli e un adattato Tijjani Reijnders potrebbero prendere il posto del bosniaco (in attesa del suo rientro) per le partite del Milan contro Cagliari, Lazio, Borussia Dortmund e Genoa.

Yacine Adli per prendersi il Milan

Forse come mai capitato finora nella sua esperienza al Milan, Yacine Adli ha una grandissima occasione per dimostrare al club, ai tifosi e soprattutto a Stefano Pioli di meritare di far parte della rosa del Milan. Nell’edizione in edicola oggi, Tuttosport traccia un bilancio dell’esperienza del francese in rossonero e rilancia il suo possibile utilizzo a Cagliari dopo un’estate chiacchierata: “Caro Yacine, di che pasta sei fatto? Già, perché la naturale conseguenza dell’infortunio rimediato da Krunic contro il Verona, è lo spazio che inevitabilmente troverà anche Adli, il 23enne desaparecido francese che al termine di un’estate vissuta in bilico tra conferma e cessione, è rimasto proprio con i galloni di vice Krunic“.

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Arrivato a Milano nell’estate 2021 per 8,5 milioni di euro da Bordeaux ma rimasto in Francia per una stagione, dopo aver impressionato i tifosi nel pre-campionato scorso Yacine Adli non ha praticamente mai avuto spazio in Serie A con la maglia del Milan: solo 140 i minuti giocati complessivamente nella scorsa stagione, pochi per giustificare un investimento non esagerato ma comunque economicamente importante. Nel classico 4-2-3-1 di Stefano Pioli, il classe 2000 di Vitry-sur-Seine non ha mai trovato collocazione: nell’unica partita in cui è stato schierato dall’inizio, Verona-Milan 1-2, Adli ha agito da trequartista lasciando il campo dopo 60 minuti ed una prestazione incolore.

Quest’estate, di Yacine Adli si è parlato tanto in casa Milan soprattutto in chiave uscite: diverse volte il francese è stato vicino a lasciare il club, nonostante l’attaccamento dimostrato nell’anno in rossonero. Tra Italia e Francia, scrive Tuttosport, c’erano soprattutto Salernitana e Lille ma Stefano Pioli ha deciso di tenere il giocatore dopo averlo testato nel pre-campionato contro Trento e Novara come vertice basso del nuovo 4-3-3, nella posizione che nelle prime 6 partite della stagione ha occupato Rade Krunic. Ora, a causa dell’infortunio del bosniaco, Adli è pronto a giocarsi le proprie carte anche in campionato.

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Verso Cagliari-Milan

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi, la possibile titolarità di Yacine Adli non è l’unico cambiamento che Stefano Pioli ha in testa non solo verso la partita di Cagliari, in programma mercoledì alle 18:30, ma verso le prossime sfide fino alla pausa. Dopo aver imposto gli straordinari ad Olivier Giroud, Rafael Leao e Christian Pulisic (ha riposato solo per un’ora di gioco contro il Newcastle), a San Siro contro Lazio (sabato 30 ore 18:00) e nelle trasferte con Borussia Dortmund (mercoledì 4 ore 21:00) e Genoa (sabato 7 ore 20:45), Chukwueze, Okafor e Jovic scalpitano.

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