Adani: “Milan, così sei cambiato con Adli dall’anno scorso”

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Andrea Rabbi
Nato sul Lago di Garda alla fine del 1998, laureato in Editoria e Giornalismo. Ho da sempre coltivato il sogno che il calcio entrasse a far parte stabilmente della mia vita professionale, e poter iniziare questo percorso scrivendo della mia squadra del cuore è sicuramente motivo di grande orgoglio. Cresciuto accompagnato dalle gesta del grande Kakà, vago da tempo alla ricerca di un degno erede in maglia rossonera

Durante la trasmissione “La domenica sportiva”, Lele Adani ha commentato la prova di Yacine Adli in Milan-Atalanta

Dopo la prova opaca di Monza, Yacine Adli si è riscattato con 90 minuti di rilievo nel match tra Milan e Atalanta. Durante la trasmissione “La domenica sportiva”, Lele Adani ha commentato la partita di Adli in Milan-Atalanta elogiandone l’applicazione e l’utilità.

Adani su Adli dopo Milan-Atalanta

“Adli è stato molto utile ed applicato, anche perché il Milan ha una formula diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Gioca con i 4 difensori e Adli, poi le due mezzali di centrocampo si alzato tanto perché Loftus-Cheek si alza quasi all’altezza della punta, le due ali rimangono e Bennacer fa quasi il lavoro di Reijnders, mezzala di accompagnamento. Adli rimane molte volte da solo a coprire una porzione di campo notevole, e ha fatto bene sia la parte di recupero, anche ad annullare la creatività avversaria, che nella fase della prima uscita. Nel ritiro di luglio, Pioli disse che avrebbe provato Adli davanti alla difesa. L’ha fatto 4-5 mesi dopo ma ci è arrivato”.

Le parole del francese nel postpartita

Sulla partita: “Abbiamo fatto la partita giusta. Abbiamo messo tante cose, tanta intensità. Non siamo riusciti a vincere. Abbiamo avuto occasioni anche fare il secondo gol. Credo che stasera abbiamo dato tutto. I due punti non li perdiamo oggi, li abbiamo persi prima, nelle partite in cui potevamo mettere più anima. Oggi ci abbiamo messo tutto, è davvero un peccato non aver preso i tre punti”.

Sulle scelte tattiche: “È difficile giocare contro questa squadra. Giocano sempre a uomo, sei sempre marcato. Abbiamo cercato di mettere tanto movimento. Io cerco sempre di aiutare la squadra. Ci sono rimasto perchè ho fatto una partita bruttissima a Monza e volevo far vedere a tutti che sono da Milan e che posso gicoare qua”.

Sull’umore: “Dobbiamo continuare ad andare avanti, in una stagione capitano momenti così. Ogni mezzo errore lo paghiamo subito, anche oggi con quel rigore. Non so se ci sia il rigore, ma penso di sì dato che è andato a vedere il VAR. Purtroppo ci manca anche un po’ di fortuna, ma è così e noi dobbiamo continuare ad andare sempre avanti”.

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