50 buoni motivi per non perdersi Milan-Juventus

DiDavide Giovanzana

Gen 20, 2022

50 buoni motivi per non perdersi Milan-Juventus

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi illustra 50 ragioni che rendono imperdibile la sfida di domenica sera tra Milan e Juventus. Vediamoli.

1 Perché il Milan, furioso per l’effetto Serra, sbucherà dal tunnel sbuffando come untoro.
2 Perché la Juve ripenserà alla beffa di San Siro in Supercoppa e sbufferà come un toro anche lei.
3 Perché se il Milan si ferma ancora, dopo il tonfo co nlo Spezia, rischia di essere sorpassato dal Napoli.
4 Perché la Juve arriva lanciata da 8 risultati utili in campionato e non vuole fermarsi.
5 Perché Ibrahimovic nel suo «Adrenalina» si chiede: «Chi me la darà l’adrenalina che mi dà affrontare Chiellini?». Potrebbe essere l’ultimo duello.
6 Perché, dopo le parole di Arrivabene sui rinnovi di Perin e De Sciglio, Dybala cercherà altri amici in tribuna. In quello che potrebbe diventare il suo stadio.
7 Perché dopo un periodo opaco, Theo e Cuadrado, uomini chiave, sono tornati al top. Munirsi di pop corn e godersi il duello di fascia.
8 Perché il Milan di Pioli, con 47 gol segnati, è il secondo attacco della Serie A.
9 Perché nel 2022 solo il Real Madrid, nelle 5 nazioni top, ha segnato quanto la Juve: 12 gol. Chelsea e Fiorentina: 11.
10 Perché in prima serata propongono «La sposa» (serie tv), «Csi Las Vegas» (idem), «Avanti un altro» (quiz show). Non vi perdete Spielberg o Tarantino.
11 Perché la Juve ha la terza miglior difesa del toreno (21 gol subiti), dietro a Napoli (15) e Inter (16).
12 Perché nella difesa del Milan rientra Romagnoli che piace molto ad Allegri.
13 Perché un tempo il milanista Allegri allenava il brasiliano Ronaldinho.
14 Perché un tempo lo juventino Pioli si allenava con il francese Platini.
15 Perché il francese Giroud potrebbe entrare a partita in corso.
16 Perché Bonucci non entrerà a San Siro neppure questa volta.
17 Perché rientra Tonali che, per media voto Gazzetta (6,68), è il migliore di tutti i giocatori in campo.
18 Perché Locatelli, un ex, torna nel suo stadio dove segnò un gol bellissimo alla Juve (ottobre 2016).
19 Perché Locatelli e Tonali sono due gioielli del c..t. Roberto Mancini.
20 Perché l’americano McKennie, in grande forma, ha segnato 2 gol in 3 giorni.
21 Perché la rissa più violenta con un compagno, Ibra, l’ha avuta con un americano, al Milan: Onyewu. Una costola rotta.
22 Perché Ibra vuole dedicare qualcosa di importante all’amico Raiola, convalescente, che lo portò alla Juventus da ragazzo.
23 Perché la Juve alla 14esimaa giornata era settima a a 7 punti dall’Atalanta e adesso è quinta a un punto dall’Atalanta.
24 Perché il Milan lunedì avrebbe potuto sorpassare l’Inter e non vuole affrontarlo il 6 febbraio 5 punti sotto, con una partita in più.
25 Perché Morata ha segnato tutti e 6 i rigori calciati con la maglia della Juve.
26 Perché il Milan è la squadra che ha sbagliato più rigori in campionato (3, Kessie, Ibra, Theo) e, nel caso, vedremo chi calcerà.
27 Perché solo Vlahovic (75), Immobile (66) e Berardi (65) hanno tirato più di Dybala (64).
28 Perché solo Handanovic (79%) e Ospina (77%) hanno una percentuale di parate superiore a Maignan (75%).
29 Perché Szczesny nelle ultime 10 di campionato ha preso la metà dei gol Maignan: 6-12.
30 Perché è la sola partita della 23a giornata tra due squadre in area Euro.
31 Perché sono le sole squadre italiane ad essersi sfidate in una finale di Champions League: 2003.
32 Perché ci saranno in tribuna Maldini e Nedved, uno sollevò la Champions a Manchester, l’altro saltò la finale in lacrime per squalifica.
33 Perché nessun difensore di Serie A ha servito più assist di Theo Hernandez: 5.
34Perché nessuno ha messo a segno più dribbling di Leao: 50.
35 Perché il giocatore più anziano delle due rose, Zlatan Ibrahimovic, 40 anni, è anche quello che ha segnato di più in questo torneo: 8 gol.
36 Perché De Sciglio torna nella sua culla rossonera, dopo il Sacco di Roma. Il terzino è in un buon momento di forma.
37 Perché Calabria ha giocato l’ultima da titolare nel derby dell’11 novembre ed è quasi pronto, mezzo campionato dopo.
38 Perché Rebic ha segnato 4 gol alla Juve negli ultimi 4 incroci di campionato.
39 Perché Milan e Juve hanno tramato per la Superlega per poi perdere in casa da Spezia e Empoli.
40 Perché nessun difensore ha creato più occasioni da gol di Cuadrado: 33. Come Biraghi (Fiorentina) e Bastoni (Spezia).
41 Perché Leao è il giocatore più in forma del campionato: 2 gol e 2 assist nelle ultime 4. Come nessuno.
42 Perché l’arbitro aspetterà stavolta qualche secondo prima di fischiare un fallo dal limite dell’area, per non finire con la faccia tra le mani di Rebic.
43 Perché il gol più bello dei 5 da juventino, Rabiot lo ha segnato con il Milan a San Siro (7-7-20). In questo campionato è a quota 0.
44 Perché le formazioni allo stadio le leggerà il Milanese Imbruttito: taac, testina…
45 Perché dal tacco di Bettega alla rovesciata di Del Piero per Trezeguet, la Juve ha fatto spesso cose belle a San Siro contro il Milano.
46 Perché Allegri ha rinnegato il corto muso. Delle ultime 6 vittorie in campionato, una sola col minimo scarto.
47 Perché Pioli e Allegri, pur ancora giovani, hanno allenato 22 squadre diverse in due. Da tanta esperienza e tanta gavetta può nascere il colpo di genio.
48 Perché Diaz e Dybala, i due numeri 10, hanno la grazia nei piedi, ma fisico da impiegato delle Poste. Non ci fanno sentire in colpa se saltiamo la palestra.
49 Perché De Ligt, strigliato da Van Basten, proverà a fermare Ibra che, da ragazzo, era esaltato da Van Basten. Triangolo Ajax.
50 Perché San Siro, anche se in fin di vita, resta la più affascinante scatola da calcio del mondo.

Fonte: Gazzetta dello Sport
photocredits: acmilan.com

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